Diabete & glucometri
I pazienti diabetici, individuati da un’HbA1c al di sopra dei valori normali, presentano un maggior incremento del declino cognitivo nell’arco di 10 anni rispetto a quelli con glicemia normale, il che suggerisce che il controllo glicemico potrebbe aiutare a rallentare
Il diabete di tipo 2 viene trattato troppo aggressivamente in una proporzione sostanziale di anziani, con probabili conseguenze dannose. Lo suggerisce una recente analisi condotta su 319 pazienti da Huberta Hart del centro medico universitario di Utrecht. I benefici di uno
L’ipoglicemia interviene comunemente nei pazienti con diabete di tipo 2 ricoverati in casa di cura, specialmente se sotto trattamento insulinico. Il problema interessa un paziente su 9, ed uno su 3 soggetti insulino-dipendenti, come affermato da Laura Petrillo del Massachussets
I pazienti con diabete di tipo 2 hanno meno probabilità di aderire al farmaco più comunemente prescritto per questa patologia, probabilmente a causa dei suoi effetti collaterali. La revisione di quasi 50 studi ha infatti rivelato che i pazienti non
I soggetti diabetici che vivono in comunità povere con accesso limitato a strutture per l’esercizio fisico o negozi di alimentari potrebbero trovare maggiore difficoltà a gestire i propri sintomi rispetto alle loro controparti che vivono in aree più popolate. Le comunità
Le donne che allattano al seno per almeno 6 mesi complessivamente fra tutti i loro bambini, riducono il rischio di sviluppare diabete durante tutti gli anni fertili di almeno la metà rispetto a quelle che non lo fanno, come affermato
Le fialette e le cartuccie insuliniche vendute nelle farmacie potrebbero non contenere una concentrazione sufficiente di insulina. Lo rivela una ricerca condotta da Alan Carter dell’università del Missouri e da Lutz Heinemann della Science & Co. Di Dusseldorf. Gli standard
L’iniezione sottocutanea di semaglutide apporta risultati superiori a quelli dell’exenatide a rilascio prolungato, anch’esso a somministrazione sottocutanea, nei pazienti con diabete inadeguatamente controllato con gli agenti orali. Come affermato da Andrew Ahmann della Oregon Health & Science University di Portland, autore
L’istituzione di target personalizzati per l’HbA1c nei soggetti con diabete di tipo 2 risulterebbe più conveniente rispetto ad un target intensivo inferiore al 7% per tutti i pazienti. Questo dato deriva da un modello di simulazione che ha fatto uso