Diabete & glucometri
Gli stati di ipoglicemia possono indurre bradicardia, più frequentemente di notte che di giorno. Questa evidenza emerga da uno studio condotto in Gran Bretagna pubblicato da Diabetes Care. "L'aumento del rischio di bradicardia è stato osservato in alcuni individui e
Dieci tappe in dieci regioni italiane. Dieci tavoli di approfondimento e confronto per indagare, insieme ai protagonisti istituzionali, delle società scientifiche e dei pazienti, sulla governance territoriale del Diabete, paradigma significativo, anche dal punto vista economico, del più vasto (e
Lo stress ossidativo, danneggiando le cellule endoteliali, porterebbe alla distruzione dei podociti alterando progressivamente la funzionalità renale. È il meccanismo proposto da un gruppo di scienziati della Icahn School of Medicine at Mount Sinai, di New York, per spiegare come
Nel diabete di tipo 1 non sarebbero le cellule immunitarie a sbagliare, ma le cellule beta che, stressate, produrrebbero una proteina che diventa il target del sistema di difesa, che le distrugge. Tutto da rifare per quel che riguarda il meccanismo
Grazie alla capacità di rallentare il tasso di invecchiamento delle fibre muscolari, il farmaco antidiabetico metformina avrebbe un effetto positivo su funzionalità motoria e cognitiva. A dimostrarlo è stato uno studio che ha valutato gli effetti di metformina e resveratrolo,
Gli alti livelli di glucosio non sarebbero pericolosi solo per il rischio di diabete e obesità. Uno studio pubblicato su Scientific Reports ha di recente dimostrato che l'eccesso di zuccheri nel sangue danneggerebbe un enzima fondamentale nella risposta all'infiammazione nelle prime fasi
Avere il menarca prima degli 11 anni di età potrebbe rappresentare un fattore di rischio per il diabete in gravidanza, un problema che è sempre più diffuso tra le gestanti e che potrebbe proprio essere collegato al fatto che l'età
(Reuters Health) - La diagnosi di diabete di tipo 1 o di tipo 2 formulata durante l'infanzia impone un attento monitoraggio della malattia, con una particolare attenzione all'insorgenza di eventuali complicazioni. Secondo Dana Dabelea, direttrice del Lifecourse Epidemiology of Adiposity
In un campione di donne con gravidanza della durata di 22 settimane, la presenza di diabete gestazionale è stata collegata ad un rischio moderatamente incrementato di esiti perinatali negativi rispetto alle donne non diabetiche, ed il rischio era generalmente maggiore