Disturbi dell’umore
Nella più recente ricerca che ha esplorato i benefici psichiatrici di una droga psicogena, è stato riportato che la psilobicina, l’ingrediente attivo dei cosiddetti “funghi magici”, è sicura e potenzialmente efficace nel trattamento della depressione maggiore. Il piccolo studio ha
(Reuters Health) -I bambini che soffrono di epilessia sarebbero colpiti tre volte di più dal disturbo da deficit di attenzione e attività (ADHD), mentre quelli che hanno sofferto di convulsioni febbrili sarebbero più a rischio di sviluppare il disturbo del
(Reuters Health) - Nel tempo, l'uso di marijuana potrebbe alterare il processo di elaborazione della ricompensa a livello della parte del cervello nota come nucleus accumbens, un meccanismo che aumenterebbe il rischio di sviluppare dipendenza da questa sostanza. A ipotizzarlo
(Reuters Health) - La ketamina potrebbe essere presto testata come trattamento per gli alcolisti. Alcuni ricercatori inglesi hanno iniziato a reclutare volontari per verificare se la ketamina, conosciuta anche come la droga party ‘Special K’ , potrebbe rivelarsi utile nel
I pazienti con schizofrenia presentano un incremento dei metaboliti glutamatergici in varie regioni cerebrali, il che supporta l’ipotesi secondo cui la schizofrenia sia associata con un eccesso della neurotrasmissione glutamatergica. Come illustrato da Kate Merritt del King’s College London, autrice di
Un graduale incremento dei sintomi depressivi, in luogo di manifestazioni più stabili, è connesso ad un incremento del rischio di sviluppare demenza. Lo ha dimostrato uno studio longitudinale condotto da M. Arfan Ikram dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam su 3.325
Per quanto la ricerca collettiva sulla prevenzione del suicidio nell’ultimo decennio non sia riuscita a dimostrare una significativa superiorità di qualunque strategia rispetto alle altre, una nuova revisione sistematica ha offerto evidenze rassicuranti del fatto che varie singole strategie come
Quando i soggetti diabetici sono anche depressi, potrebbero essere esposti ad un maggior rischio di sviluppare nefropatie. Questo è quanto deriva dall’analisi dei dati relativi a più di 933.000 soggetti diabetici, in cui la depressione aumentava il rischio di nefropatie
(Reuters Health) - Le persone con episodi ricorrenti di alimentazione incontrollata possono essere aiutate con la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) o con i farmaci. È quanto emerge da una nuova revisione di studi precedenti. Chi soffre di binge-eating ha episodi brevi e psicologicamente dolorosi