Disturbi dell’umore
Nel trattamento della depressione maggiore resistente, l’uso aggiuntivo di un’innovativa combinazione di due oppioidi - buprenorfina e samidorfano - risulta promettente nei pazienti che rispondono scarsamente alla monoterapia con antidepressivi. Secondo Maurizio Fava della Harvard Medical School di Boston, autore di
L’uso a breve termine di buprenorfina a dosi ultra-basse potrebbe ridurre l’ideazione suicida nei pazienti gravemente depressi. Secondo Yoram Yovelt dell’Università di Haifa, autore dello studio condotto su 62 soggetti che ha portato a queste conclusioni, se esse verranno corroborate
I sintomi neuropsichiatrici sono associati ad una più rapida progressione dal lieve deficit cognitivo al morbo di Alzheimer, come affermato da due recenti studi. Il primo di essi, condotto da Sarah Forrester della Johns Hopkins University di Baltimora, ha individuato
La terapia elettroconvulsivante (ECT) unilaterale ad alte dosi due volte alla settimana per la depressione grave è efficace quanto l’approccio bilaterale, con meno effetti collaterali di tipo cognitivo. Per quanto la ECT sia considerata la forma di trattamento più efficace
(Reuters Health) -"Non è chiaro quale sia l’influenza di questo comportamento; ciò che abbiamo osservato è che c’era una relazione tra l'ansia e la depressione delle madri e il comportamento del bambino troppo esigente a tavola nei primi anni di
(Reuters Health) – Un programma disponibile on line, chiamato “SHUTi”, è disponibile online (http://shuti.me/ ), nato per combattere i problemi di insonnia, si è rivelato capace di ridurre i sintomi depressivi. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Lancet
(Reuters Health) - Così come ereditano gli occhi verdi o i capelli ricci, le figlie possono ereditare dalla madre anche la vulnerabilità ad essere colpite da depressione. Lo dimostra uno studio americano coordinato da Fumiko Hoeft della Università della California a
Uno o più sintomi ossessivo-compulsivi possono incrementare il rischio di suicidio negli studenti universitari statunitensi. Le ossessioni riguardanti il parlare o l’agire in modo violento sono associate, infatti, all’ideazione suicida in questi soggetti, anche tenendo conto dell’eventuale presenza di sintomi
I pazienti a cui vengono prestate forme di suicidio assistito per sofferenze psichiatriche in Olanda, dove questa pratica è legale, spesso presentano complesse anamnesi per patologie psichiatriche che implicano più della semplice depressione resistente al trattamento. Questo dato deriva da