Disturbi dell’umore
Questa revisione offre un'analisi dei recenti studi che stanno aprendo la strada allo sviluppo dell'esmetadone come potenziale nuovo farmaco per trattare la depressione. L'esmetadone fa parte della classe di farmaci noti come antagonisti non competitivi del recettore N-metil-D-aspartato (NMDAR). Ha
I disturbi dell'umore postpartum (PMD) sono attualmente collocabili tra le principali cause di morbilità e mortalità materna dopo il parto. I PMD includono la tristezza postpartum (PB), la depressione postpartum (PPD) e la psicosi postpartum. La patogenesi dei PMD è
L'ansia e i disturbi depressivi in età pediatrica sono molto comuni e possono rappresentare ostacoli significativi. Inoltre, spesso, questi problemi persistono nonostante i migliori trattamenti disponibili. Un team di ricercatori ha condotto una ricerca con la finalità di esaminare i
L'ansia e la depressione sono spesso comorbilità che si manifestano nelle persone affette da epilessia e alcuni studi suggeriscono che queste condizioni potrebbero addirittura precedere lo sviluppo dell'epilessia stessa. L'obiettivo di questa revisione è quello di fornire una panoramica sulla
I disturbi legati all'ansia rimangono tra i problemi psichiatrici più comuni e debilitanti. La ricerca ha focalizzato l'attenzione sui fattori di resilienza, come la speranza, che possono svolgere un ruolo nel costruire la capacità di adattamento o nel mitigare l'impatto
L'ansia da prestazione (MPA) è una reazione emotiva e fisiologica naturale di fronte allo stress associato alle esibizioni pubbliche. Tuttavia, le forme più gravi e debilitanti dell'MPA rappresentano reazioni persistenti che vanno ben oltre la risposta adattativa normale e possono
In uno studio di fase 3, condotto in doppio cieco, è stata valutata l'efficacia e la sicurezza di zuranolone, somministrato per via orale una volta al giorno per 14 giorni, nelle donne affette da grave depressione postpartum (PPD), una complicanza
La depressione perinatale è costituita dalla comparsa di sintomi depressivi durante il periodo prenatale o postnatale con un'incidenza annuale compresa tra il 10% e il 20%. Gli effetti di questa condizione patologica, se non convenientemente trattata, sono di rilevante importanza
Il disturbo depressivo maggiore (MDD) rappresenta una delle principali cause di disabilità a livello globale, affligge oltre 340 milioni di individui e costituisce il secondo più grande contribuente al carico globale di malattia. Uno dei fattori di rischio più comune