Disturbi dell’umore
Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica e una meta-analisi con lo scopo di valutare, attraverso studi controllati randomizzati (RCT), l'efficacia degli interventi basati sulla mindfulness su depressione, ansia, stress, consapevolezza e sugli esiti neonatali. È stata condotta un'esplorazione
Il sonnellino diurno è associato a esiti di salute avversi negli adulti sani. Seguendo le linee guida PRISMA, Sara Bianchi e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica con l’obiettivo di esaminare la pratica del sonnellino in varie condizioni, includendo studi
Le persone affette da depressione sono colpite in modo eterogeneo da alterazioni metaboliche, in particolare dall'insulino-resistenza e dalla dislipidemia. Tali alterazioni influenzano la risposta alla farmacoterapia acuta e predispongono al rischio di malattie cardiovascolari. Un gruppo di ricercatori ha eseguito
Le donne riferiscono tassi più elevati di disturbi correlati a un trauma rispetto agli uomini. Questo divario di genere può aumentare in seguito a catastrofi naturali. Isabella Kai Lee Nolting e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e
La prevalenza dei disturbi dell'umore e d'ansia nelle persone LGBTIQ+ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali, queer e altre minoranze sessuali o di genere) non è ancora del tutto chiara. Gli studi suggeriscono che le persone LGBTIQ+ possano presentare tassi più
Il ruolo dell’infiammazione nella fisiopatologia del disturbo depressivo è da tempo oggetto di ricerca, ma i risultati disponibili sono spesso discordanti. Una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su Harvard Review of Psychiatry ha valutato in modo esteso l’associazione tra il
Un vasto studio di coorte pubblicato su JAMA Network Open ha evidenziato che l’esposizione a lungo termine alle polveri sottili (PM2.5), in particolare ad alcune delle loro componenti, è associata a un aumento del rischio di depressione nella popolazione anziana.
Un ampio studio di coorte pubblicato su Neurology ha evidenziato che le persone con un trauma cranico presentano un rischio significativamente aumentato di tentato suicidio rispetto alla popolazione generale, indipendentemente dalla presenza di condizioni psichiatriche pregresse. Questo dato suggerisce la
L’uso di stimolanti da prescrizione come il metilfenidato è comunemente associato al miglioramento dell’attenzione, ma le evidenze neurobiologiche a sostegno di questo effetto rimangono controverse. Un nuovo studio pubblicato su Cell ha analizzato in modo approfondito l’impatto di questi farmaci