Disturbi dell’umore
Per i pazienti psichiatrici trattati in ospedale socializzare, fare terapia di gruppo, condividere i pasti, sono degli aspetti fondamentali del percorso di cura. Il distanziamento imposto dall’emergenza sanitaria in tutto il mondo ha quindi messo questi ambienti di fronte alla
“Allenare” il cervello potrebbe aiutare le persone che hanno avuto una dipendenza dall’alcol a prevenire le ricadute. Uno studio australiano pubblicato sulla rivista JAMA Psychiatry suggerisce che la modifica del bias cognitivo (CBM - Cognitive Bias Modification), permetta di ridurre
“Il delirium è una condizione in cui la persona si sente confusa, perde il contatto con la realtà, è un po’ come se stesse sognando”, spiega Javier Correa Vazquez, ricercatore all'Università di Bordeaux. In collaborazione con Diego Redolar-Ripoll, dell’Università della
L’esercizio fisico fa bene. È perfino consigliato per la prevenzione dei tumori e di alcune patologie neurodegenerative, come l’Alzheimer. Diverse ricerche suggeriscono inoltre che le persone che fanno più sport sono meno a rischio di sviluppare disturbi mentali. Uno studio
La situazione assolutamente inedita che in tutto il mondo stiamo vivendo ormai da mesi crea naturalmente stress e ansia, come testimoniano numerose ricerche condotte sulle condizioni psicologiche al tempo del coronavirus. Uno studio recente suggerisce però che riconoscere e affrontare le
La paura, così come l’estinzione della paura attraverso l’esposizione ripetuta all’oggetto temuto, sono processi adattativi causati da cambiamenti molecolari che avvengono in circuiti cerebrali specifici. I ricercatori del McLean Hospital e del Massachusetts General Hospital hanno identificato il gene implicato
Fattori genetici e fattori ambientali, tra cui lo stress e l’ansia, possono avere un impatto sull’invecchiamento cellulare, facendo sì che alcuni individui abbiano un'età biologica che supera la loro età cronologica. I ricercatori del National Center for PTSD del VA Boston
L'ottimismo comparativo, la convinzione che sia più probabile che gli eventi negativi accadano agli altri piuttosto che a se stessi, è un meccanismo noto e studiato nell’ambito della ricerca sul rischio per la salute e, a quanto pare, attivo anche
(Reuters Health) – Una revisione sistematica e metanalisi degli studi indica che le persone con disturbo bipolare possono di alcune forme di psicoterapia, in particolare di interventi basati sulle capacità, in associazione alla terapia farmacologica. I ricercatori – guidati da David