Disturbi dell’umore
Uno studio pubblicato sulla Rivista di Psichiatria ha valutato l’efficacia clinica e la compliance di un preparato galenico a base di niaprazina nei disturbi del sonno in soggetti adulti, suggerendone un possibile ruolo sia come alternativa alle benzodiazepine, sia come
Un’ampia indagine internazionale pubblicata su JAMA Network Open ha esplorato l’esperienza soggettiva di persone con disturbi dell’alimentazione (ED) riguardo all’uso di farmaci prescritti e sostanze non prescritte, rivelando una percezione positiva per alcune droghe non convenzionali, in particolare cannabis e
Un nuovo studio di coorte pubblicato su JAMA Psychiatry ha identificato due traiettorie distinte nello sviluppo dell’ideazione suicidaria nei giovani, sottolineando l’importanza di un intervento mirato e tempestivo durante lo sviluppo. Utilizzando i dati dello studio longitudinale Québec Longitudinal Study
Un’analisi pubblicata su PLOS Mental Health propone una visione allarmante ma poco discussa della crisi degli oppioidi: accanto alla ben nota epidemia da oppioidi, si sta sviluppando una “epidemia silenziosa” legata all’uso combinato con stimolanti come metanfetamina e cocaina. I
Un trial clinico randomizzato pubblicato su JAMA Psychiatry ha dimostrato che gli anziani con disturbo da insonnia sono significativamente più vulnerabili allo sviluppo di sintomi depressivi in seguito a una risposta infiammatoria acuta rispetto ai coetanei senza insonnia. Questo risultato
Un ampio studio di coorte pubblicato su JAMA Psychiatry ha esplorato l’interrelazione genetica tra quattro disturbi psicotici rari o controversi — il disturbo delirante (DD), le psicosi acute (AP), la psicosi non altrimenti specificata (PNOS) e il disturbo schizoaffettivo (SAD)
Una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su JAMA Psychiatry ha analizzato l'incidenza e la natura dei sintomi da sospensione nei pazienti che interrompono il trattamento con antidepressivi. Lo studio ha cercato di chiarire un tema ancora oggetto di dibattito, valutando
Un recente studio pubblicato sul Journal of Affective Disorders ha evidenziato che difficoltà nella regolazione emotiva durante l’infanzia possono avere un impatto causale, seppur modesto, sullo sviluppo di problemi internalizzanti — come ansia e depressione — durante l’adolescenza. Utilizzando un
Un’ampia analisi dei dati raccolti nel Regno Unito tramite la coorte nazionale “Our Future Health” ha evidenziato una marcata associazione tra la presenza di malattie autoimmuni e una maggiore incidenza di disturbi affettivi. Lo studio, pubblicato su BMJ Mental Health,