Disturbi dell’umore
La depressione è associata ad una riduzione della funzionalità neurologica ed a nuove lesioni cerebrali nei pazienti con sclerosi multipla. Lo dimostra uno studio osservazionale condotto su più di 2.000 pazienti i cui risultati indicano che la depressione non è semplicemente
E’ stato condotto uno studio atto ad investigare stress, depressione, durata del sonno, attività fisica e profili dietetici come fattori causali dell’aumento di peso, tentando di accertare quale di questi fattori abbia un effetto maggiore su questo esito. Sono stati presi
Lo screening delle tendenze suicide a livello della popolazione può costituire un’importante metodo interventistico per ridurre i tassi dei tentativi di suicidio nella comunità, ma effettuare domande dirette sul comportamento suicida potrebbe risultare oneroso per gli operatori sanitari non psichiatrici. E’
Un gruppo globale di esperti nel campo del suicidio sta chiedendo con urgenza ai governi di intraprendere azioni per prevenire un possibile rialzo del tasso di suicidi per via della pandemia di CoVid-19 attualmente in corso. Il rischio aumenta con la
Il rischio di suicidio è maggiore di notte che in qualunque altro momento della giornata , e di conseguenza aiutare i pazienti a rischio a dormire per tutta la notte potrebbe essere un modo eccellente per ridurre il rischio di
L’identificazione di biomarcatori associati alla depressione maggiore offre la grande promessa di sviluppare un test di laboratorio obiettivo per questa patologia ma gli attuali biomarcatori mancano di potenza discriminativa per via del complesso background biologico, e non molto è noto
Il volume ippocampale risulta ridotto nei pazienti con depressione maggiore rispetto ai soggetti sani. L’ippocampo è una struttura limbica che svolge un ruolo critico nella depressione maggiore. E' stato condotto uno studio per investigare i cambiamenti nel volume dell’ippocampo e nei
Una forma modificata di stimolazione a scariche theta intermittenti (iTBS), denominata SAINT, che somministra elevate dosi di stimolazione magnetica in un arco temporale accelerato e mirate ad un singolo neurocircuito si è dimostrata in grado di alleviare la depressione nel
La preoccupazione e l’ansia sono fortemente correlate a fluttuazioni nei livelli dei marcatori infiammatori, che possono compromettere il sistema immunitario, il che conferisce potenzialmente ai pazienti un incremento del rischio di patologie fisiche, come emerge da uno studio condotto su