Disturbi dell’umore
Lo yoga e la terapia cognitivo comportamentale (CBT) sono efficaci nel ridurre il disturbo d’ansia generalizzata. Secondo uno studio americano pubblicato su JAMA psychiatry, comunque, la CBT resta il trattamento di prima linea, superiore alla pratica dello Yoga. Il disturbo d’ansia
Nei pazienti affetti da disturbo depressivo maggiore, l’espressione del Dna delle cellule del sistema immunitario è alterata. La sovra o sotto regolazione dell’espressione genetica varia in base alle caratteristiche cliniche dei soggetti, come l’ideazione suicidaria e le avversità infantili. È
Gli agenti farmacologici potrebbero aiutare le persone affette da psicosi a smettere di fumare, secondo una meta-analisi pubbicata dalla rivista The Lancet. Il tasso di fumatori tra le persone con schizofrenia è più elevato rispetto alla popolazione generale e questi soggetti
(Reuters Health) – Secondo uno studio condotto dall’ospedale San Raffaele di Milano, i sopravvissuti al COVID-19 presentano tassi elevati di disturbi psichiatrici, tra cui stress post-traumatico (PTSD), ansia, insonnia e depressione. L’indagine ha mostrato che oltre la metà dei 402 pazienti
(Reuters Health) – Una revisione di alcune ricerche indica che le persone che assumono probiotici da soli o in associazione a prebiotici possono apprezzare una riduzione dei sintomi depressivi. I ricercatori hanno esaminato i dati di sette studi precedentemente pubblicati che
Rispetto ad una situazione di crisi possono emergere due tendenze opposte: la negazione o una paura eccessiva. A questo punto è difficile negare l’emergenza sanitaria, ma in Italia alcuni iniziano a sottovalutarla, perché al momento è sotto controllo, e l’attenzione
Le allucinazioni nelle persone con convulsioni dovute all’epilessia potrebbero indicare un elevato rischio di sviluppare disturbi di salute mentale e di assumere un comportamento suicidario. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori del Trinity College di Dublino e
Esistono farmaci e terapie psicologiche efficaci per trattare l’insonnia, ma non ci sono indicazioni chiare su quale dovrebbe essere il trattamento di prima linea e su come si dovrebbe procedere se questo fallisce. In uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Psychiatry,
Lo spessore della corteccia cerebrale e il diradamento corticale durante l’infanzia e l’adolescenza potrebbero avere un impatto sullo sviluppo di diversi disturbi psichiatrici. Lo suggerisce una ricerca canadese pubblicata sulla rivista JAMA Psychiatry che presenta l’analisi di altri tre studi: