Disturbi dell’umore
I bambini che soffrono la perdita di un genitore, specialmente se prima dei 12 anni, vanno incontro ad un incremento del rischio di sviluppare un disturbo psichiatrico, ed in particolare depressione e sindrome da stress post-traumatico (PTSD). Secondo David Brent dell’Università
L’uso di antidepressivi da parte del padre nel periodo in cui la madre sviluppa la gravidanza non incrementa il rischio di parto pretermine, difetti di nascita, autismo o disabilità intellettiva per il bambino. Secondo Sven Sandin della Icahn School of Medicine
Reuters Health) – Gli anziani con disturbo depressivo maggiore hanno una maggiore probabilità di sperimentare sintomi gravi e persistenti rispetto ai più giovani. A suggerirlo è uno studio olandese pubblicato da Lancet Psychiatry e coordinato da Brenda Penninx del VU
(Reuters Health) – Le persone che soffrono di disturbo post-traumatico da stress (PTSD – post-traumatic stress disorder) e altri problemi psichiatrici sarebbero a maggior rischio di sviluppare malattie autoimmuni. A suggerirlo è una ricerca guidata da Huan Song, del Karolinska
(Reuters Health) – Per ogni aumento del 10% delle esperienza negative sul social network vissute da uno studente, ci sarebbe un aumento del 20% della probabilità di soffrire di sintomi depressivi. Viceversa, ogni aumento del 10% di interazioni positive sui
(Reuters Health) – Gli esercizi di resistenza, come il sollevamento pesi o un allenamento sotto sforzo, sarebbero in grado di ridurre i sintomi della depressione. È quanto ha evidenziato uno studio pubblicato da JAMA Psychiatry. La ricerca è stata guidata
La somministrazione di ketamina intranasale insieme ad un antidepressivo risulta sicura, efficace e ben tollerata nei pazienti adulti con depressione resistente al trattamento. Lo suggerisce uno studio di fase 3 in cui è stato riscontrato un tasso di risposta del
La terapia elettroconvulsivante (ECT) per la depressione grave non aumenta il rischio di demenza a lungo termine. A suggerirlo un ampio studio effettuato su più di 1.600 pazienti da Sinon Hjernid dell’ospedale universitario di Aarhus. Per quanto vi fosse una
Il Body Mass Index (BMI) e la cognizione sono fra i principali fattori contribuenti alla variabilità a carico di struttura e funzionalità cerebrali osservate nei pazienti con psicosi. Questo dato, derivante da uno studio effettuato da Sophia Frangou della Icahn