Disturbi dell’umore
La combinazione di antidepressivi con un nuovo trattamento intranasale potrebbe portare a benefici rapidi e prolungati per i pazienti con depressione resistente. Il nuovo trattamento consiste in una formulazione intranasale della ketamina, con la quale i risultati migliori in termini
La terapia ormonale può prevenire l’insorgenza di sintomi depressivi durante la transizione menopausale, ed i maggiori benefici riguardano le donne che hanno recentemente affrontato eventi particolarmente stressanti e quelle nelle fasi più precoci della transizione. Il rischio di sintomi depressivi clinicamente
Le donne che fanno uso di contraccettivi ormonali presentano un incremento del rischio di suicidio e tentativo di suicidio. Il maggior rischio sembra riguardare le ragazze adolescenti, ma le donne in generale dovrebbero essere a conoscenza di questo potenziale effetto
Nei soggetti che hanno tentato il suicidio, la speranza di vita risulta drammaticamente ridotta rispetto alla popolazione generale, ed i decessi sono dovuti più a cause fisiche che psichiatriche. Lo dimostra una ricerca effettuata su più di 185.000 soggetti da
La psicosi indotta da farmaci e, in particolar modo, quella indotta dalla cannabis, risulta significativamente correlata con lo sviluppo successivo sia di disturbo bipolare che di schizofrenia. Lo ha dimostrato uno studio condotto su quasi 6.800 pazienti da Carsten Hjorthøj
(Reuters Health) - La stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS) è sicura, efficace e ben tollerata nei pazienti con depressione bipolare. L'evidenza emerge da un piccolo trial eseguito in Brasile, i cui risultati sono stati pubblicati da Jama Psychiatry. "Questo studio
(Reuters Health) - Secondo un’analisi dei dati inseriti nel database della Cochrane Library, i trattamenti tradizionali della depressione, come la psicoterapia o la terapia farmacologica, potrebbero funzionare meglio se fossero accompagnati dalla musicoterapia. Almeno per alcuni pazienti. Nell’intento di approfondire
I risvegli notturni persistenti nei bambini di 2-5 anni sono associati positivamente a sintomi emotivi, inattenzione/iperattività e problemi di condotta quando il bambino giunge in età prescolare. Secondo Sabine Plancoulaine della INSERM di Villejuif, autrice di uno studio su 1.134 bambini,
Vodka, gin, whiskey ed altri alcolici hanno maggiori probabilità di incrementare l’aggressività rispetto ad altre bevande alcoliche e, inoltre, altri tipi di alcolici fanno emergere altre emozioni specifiche. Questo dato deriva da un’indagine condotta su 29.836 persone da Kathryn Ashton della