Disturbi dell’umore
Alcune nuove evidenze hanno dimostrato ulteriormente che la terapia “avatar” può aiutare a ridurre le allucinazioni uditive nei soggetti affetti da schizofrenia che ricevono un trattamento standard. Secondo Tom Craig del King’s College London, autore di uno studio pilota su 26
(Reuters Health) – A sei mesi dalla diagnosi, il 22% dei pazienti oncologici riporta sintomi di stress post-traumatico (PTSD – post-traumatic stress disorder). A quattro anni, la percentuale di pazienti che soffrono ancora di questo disturbo si attesta a circa
La terapia cognitivo-comportamentale computerizzata (CCBT), sia da sola che in combinazione con gruppi di supporto su internet (ISG), risulta più efficace rispetto all’assistenza di base convenzionale per il trattamento di depressione ed ansia. Lo rivela uno studio condotto su 26
Il machine learning combinato con la RM identifica accuratamente i giovani adulti con pensieri suicidi. L’uso della RM e di algoritmi computerizzati per misurare la risposta cerebrale a morte, suicidio ed altri concetti infatti distingue in modo affidabile i giovani
I conflitti lavoro-famiglia sembrano spiegare in larga parte i maggiori tassi di depressione riscontrati negli interni di medicina di sesso femminile rispetto alle loro controparti maschili. Lo ha dimostrato uno studio condotto su 3121 interni che ha incrementato la comprensione
La pratica della consapevolezza, che può includere attività come yoga, meditazione ed esercizi di respirazione, riduce i livelli di ansia negli studenti di medicina, che rappresentano una popolazione sottoposta ad un livello di stress molto elevato. Lo dimostra uno studio condotto
Una forma di terapia cognitivo-comportamentale basata su internet atta a migliorare il sonno non soltanto riduce significativamente l’insonnia ma riduce anche i sintomi di paranoia ed allucinazioni, come emerge da uno studio che ha coinvolto circa 3.800 pazienti. L’intervento è
La depressione maggiore e l’uso di SSRI sono associati a cambiamenti nel metabolismo osseo nella tarda adolescenza e nella prima età adulta, ma la correlazione è complessa, con effetti diversi in base al sesso. Secondo Chadi Calarge del Baylor College of
(Reuters Health) – Le persone che soffrono di disturbo depressivo maggiore (MDD – major depressive disorder) e che hanno un aumento di appetito, di peso o di entrambi, avrebbero alla base un rischio genetico più elevato di sviluppare caratteristiche correlate