Disturbi dell’umore
I genitori che sono alla ricerca di un elusivo equilibrio fra vita e lavoro potrebbero vedere smartphone e tablet come un modo per allontanarsi dal posto di lavoro entro l'ora di cena ogni sera , ma questi gadget possono anche divenire un’enorme
Vampate di calore notturne e disturbi del sonno contribuiscono indipendentemente alla depressione nelle donne con deprivazione di estrogeni indotta artificialmente. Durante il periodo peri-menopausale e dopo un’ooforectomia bilaterale le donne si trovano ad affrontare un incremento del rischio di episodi
I pazienti con insonnia che si concentrano su cambiamenti comportamentali possono risultare meno stressati e maggiormente funzionali durante il giorno rispetto alle loro controparti che si affidano a medicinali. Lo ha dimostrato uno studio su 160 pazienti condotto da Charles
(Reuters Health) – Secondo due nuovi studi, i bimbi esposti in utero a un comune tipo di antidepressivi, potrebbero presentare un maggior rischio di complicazioni poco dopo la nascita e negli anni seguenti. Uno studio suggerisce che i neonati hanno più
(Reuters Health) - Uno studio cinese ha evidenziato come i bambini con disturbo post-traumatico da stress (PTSD) mostrino, all’imaging funzionale, alterazioni diffuse nelle connessioni neurali cerebrali (connettoma), che potrebbero rallentare il loro sviluppo cerebrale. Lo studio Qiyong Gong e colleghi, del West
Un nuovo studio condotto da Golam Khandaker presso l'Università di Cambridge in Gran Bretagna e pubblicato su Molecular Psychiatry, apre nuove possibilità di cura per la depressione. La scoperta riguarda alcuni antinfiammatori comunemente usati per l'artrite reumatoide e altre malattie su base immunitaria. La
Una recente revisione sistematica della letteratura ha smentito l’opinione largamente prevalente secondo cui il tasso di risposta al placebo sia in aumento negli studi sui trattamenti antidepressivi. Tale risposta si attesta sul 35-40%, ed è rimasta stabile per più di
Gli antidepressivi e specialmente gli SSRI, possono inficiare significativamente l’architettura del sonno negli anziani, e potrebbero contribuire ai primi segni di neurodegenerazione che possono progredire verso la demenza. Secondo Muhammad Tahir della SUNY Upstate Medical University di Syracuse, autore della
Il disordine ossessivo-compulsivo (OCD) che emerge durante l’adolescenza o la prima età adulta potrebbe, di fatto, avere origine da circostanze che caratterizzano gravidanza e prima infanzia: fumo durante la gravidanza, parto cesareo o pretermine, peso neonatale anomalo o presentazione podalica