Dolore
La proporzione di bambini ed adolescenti ricoverati in terapia intensiva per gravi avvelenamenti è aumentata negli ultimi anni, come emerge da uno studio dal quale risulta che più di 7.500.000 bambini hanno riportato esposizione agli oppioidi. Le unità di terapia intensiva
Se aggiunti agli oppioidi, i cannabinoidi somministrati tramite uno spray orale non risultano superiori al placebo nella riduzione del dolore oncologico negli adulti con patologie avanzate, come emerge da una meta-analisi che ha coinvolto complessivamente 1.442 pazienti. Si tratta di un
Più della metà delle prescrizioni di oppioidi fornite dagli odontoiatri americani fra il 2011 ed il 2015, supera le linee guida statali per il trattamento del dolore associato alle procedure odontoiatriche. Lo rivela un’analisi condotta su più di 500.000 visite odontoiatriche
Le donne che fanno uso di un casco per la realtà virtuale per osservare scene immersive rilassanti vanno incontro ad una riduzione del dolore da travaglio. Si tratta di un intervento relativamente a breve termine che apporta una considerevole riduzione
La quantità di oppioidi prescritta post-parto potrebbe ridursi nel tempo senza influenzare i livelli di soddisfazione per il controllo del dolore. Lo rivela uno studio condotto su 2.470 donne che indica che l’uso di oppioidi è diminuito significativamente fra il
Nonostante i ben noti rischi e le raccomandazioni contrarie, le benzodiazepine e gli oppioidi continuano ad essere co-prescritti, come emerge da un’indagine condotta sui dati relativi al periodo compreso fra il 2014 ed il 2016. La co-prescrizione non è raccomandata per
Diversi progressi farmacologici, non farmacologici e psicologici si sono dimostrati promettenti per il trattamento dei disturbi doloroso funzionali addominali (FAPD) nei bambini. Questi disturbi sono in aumento, e sempre più bambini sono relegati a casa per disabilità associate a questo dolore,
La stimolazione del midollo spinale a circuito chiuso produce una maggiore riduzione del dolore e dell’uso di farmaci rispetto a quella a circuito aperto nei pazienti con dolore cronico ed intrattabile a carico di schiena e gambe, come suggerisce uno
Negli anziani con abuso di oppioidi (OUD) derivante dal trattamento del dolore cronico, la buprenorfina potrebbe rappresentare un’alternativa terapeutica più sicura, come emerge da una revisione della letteratura condotta da Dheepthi Arakonam Ravishankar dell’università del Kansas. Questo farmaco risulta ben tollerato,