Dolore
Nei pazienti con dolore cronico non oncologico, i benefici degli oppioidi potrebbero non giustificare gli effetti collaterali di questi farmaci. Lo suggerisce la revisione con meta-analisi di 96 studi randomizzati secondo cui l’uso di oppioidi è associato a miglioramenti statisticamente
I cerotti alla nitroglicerina aiutano i pazienti con comuni problemi tendinei a carico di spalle, polsi, ginocchia e calcagni. A seconda della loro gravità, queste lesioni possono essere trattate con terapia fisica, iniezioni di corticosteroidi per apportare un sollievo a
Gli adolescenti ed i giovani adulti che ricevono prescrizioni di oppioidi da parte degli odontoiatri presentano un incremento del rischio di uso persistente ed abuso di questi farmaci nell’anno susseguente. Lo dimostra uno studio condotto su quasi 45.000 pazienti da
Nonostante il fatto che l’amitriptilina non sia in grado di migliorare significativamente il dolore, la disabilità o gli esiti correlati al lavoro nell’arco di 6 mesi nei soggetti con dolore lombare cronico, i miglioramenti a breve termine apportati supportano il
I pazienti che presentano dolore cronico e fanno uso di banche alimentari potrebbero essere propensi alla cosiddetta “incertezza alimentare!”, ossia al timore di poter esaurire il cibo e di non essere in grado di comprarne dell’altro. Questo dato deriva dall’analisi
Una nuova “miscela terapeutica” potrebbe aiutare i pazienti che assumono elevate dosi di oppioidi a ridurne l’apporto sino a livelli più sicuri senza ridurne l’efficacia o causare sintomi da astinenza. Lo suggerisce una ricerca preliminare condotta su 20 pazienti da
Un’applicazione per smartphone potenziata con un’intelligenza artificiale per il monitoraggio e la gestione del dolore nei pazienti con tumori avanzati ha il potenziale di fornire accesso alle terapie palliative per l’intera popolazione anziana. Secondo uno studio randomizzato questa app, basata su
Anche un uso relativamente a breve termine di oppioidi potrebbe incrementare il rischio di sviluppare fibrillazione atriale nei pazienti di circa 30-35 anni. Lo dimostra un’analisi retrospettiva condotta su più di 850.000 veterani statunitensi. Per quanto siano stati riportati spesso esiti
E’ necessaria la somministrazione ripetuta di cannabidiolo (CBD) allo scopo di ridurre il dolore neuropatico e l’ansia correlata. Secondo la prof. Gabriella Gobbi della McGill University di Montreal, autrice dello studio su un modello murino che ha portato a questa