Dolore
Su ispirazione dell’efficacia analgesica potenziata ottenuta in precedenza con epossido-idrolasi (sEH) e fosfodiesterasi-4 (PDE-4)-inibitori, sono stati progettati, sintetizzati e caratterizzati 21 nuovi sEH/PDE-4-duplici inibitori, il migliore dei quali ha dimostrato una buona efficacia negli esami in vitro. Gli ulteriori studi farmacocinetici
(Reuters Health) – Dopo un intervento cardiaco, un massaggio di 20 minuti avrebbe l'effetto di ridurre dolore e ansia nel post-operatorio. È quanto suggerisce un piccolo trial condotto da un gruppo di ricercatori canadesi guidato da Madalina Boitor, della Ingram
La maggior parte dei medici di pronto soccorso sottostima il numero di prescrizioni di oppioidi che effettua, ma inizia a prescriverne di meno appena diviene consapevole del proprio comportamento. Attualmente esiste uno standard che consente al medico di paragonare le proprie
La maggior parte dei pazienti che assumono oppioidi prescrivibili per il dolore cronico prima di una fusione lombare continuano ad assumerli a lungo termine anche dopo, e quindi l’intervento non è efficace nell’eliminare la necessità dei farmaci, come emerge da
La mucopolisaccaridosi (MPS) costituisce un gruppo eterogeneo di rare patologie genetiche causate da deficit enzimatici che portano all’accumulo di glicosaminoglicani (GAG). Sono stati descritti molti tipi di MPS, storicamente numerati da I a IX. Le osservazioni cliniche suggeriscono fortemente la presenza
La misura in cui i bambini con dolore cronico ed i loro genitori vedono il dolore in modo simile è associata all’efficacia della funzionalità del bambino. Secondo Adam Hirsch dell’università dell’Indiana, autore di uno studio su 253 bambini, le percezioni
Un agonista del recettore per CB2 che non è riuscito ad alleviare il dolore dell’artrite in uno studio clinico potrebbe trovare nuova vita come trattamento per la dipendenza da oppioidi. Questo dato deriva da una ricerca su un modello murino
Gli adolescenti affetti da patologie mentali hanno maggiori probabilità rispetto agli altri di ricevere una terapia analgesica a lungo termine con oppioidi. Lo ha stabilito uno studio condotto sui database Health MarketScan Commercial Claims and Encounters condotta da Patrick Quinn
Meno del 20% dei pazienti con dolore neuropatico cronico va incontro ad una riduzione del dolore almeno del 50% con il trattamento orale con gabapentina. A suggerirlo una revisione di 37 studi effettuata da Andrew Moore dell’Università di Oxford, secondo