Dolore
La naldemedina, un antagonista del recettore mu degli oppioidi, può alleviare la costipaziente indotta dagli oppioidi stessi nei pazienti con dolore oncologico cronico. A dimostrarlo è lo studio COMPOSE-3, condotto su 1.246 pazienti da Tadaaki Yamada della Shionogi di Florham
La semplificazione della terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e di un intervento educativo (EDU) che adatti questi due metodi al livello culturale del paziente migliora dolore cronico e funzionalità nei soggetti a basso reddito rispetto al trattamento tradizionale. Come affermato da Beverly Thorn
Contrariamente a quanto si pensa attualmente, un recente studio suggerisce che i soggetti che fanno uso di marijuana potrebbero essere esposti ad un maggior rischio di sviluppare un abuso di oppioidi. Lo studio è stato condotto su più di 35.000
La chirurgia bariatrica risulta associata ad una significativa riduzione nel dolore al ginocchio nei pazienti obesi, nonché a riduzioni della sensibilità al dolore a livello del polso. Ciò suggerisce che in questi pazienti avvenga una variazione della sensibilizzazione centrale al
E’ di importanza fondamentale che il paziente assuma un ruolo attivo nell’autogestione delle patologie dolorose del ginocchio. Il programma Chronic Knee Pain è stato sviluppato proprio allo scopo di assistere il paziente nella gestione della propria patologia cronica, e migliorare
La diagnosi della sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS) vene effettuata primariamente su base clinica, e non è noto alcun test specifico che possa confermarla o escluderla, ossia non esistono strumenti diagnostici specifici, ed i test strumentali sono concepiti soltanto per
L’impiego di iniezioni epidurali di steroidi (ESI) dovrebbe essere approcciato con prudenza, specialmente nei pazienti a rischio di fratture osteoporotiche, come le donne in età post-menopausale. Questa indicazione deriva da una revisione di 8 studi effettuata da Mohamad Bydon della
L’introduzione delle compresse di oppioidi resistenti alla manomissione in Australia ha portato ad una riduzione della manomissione delle compresse stesse, ma non ha avuto alcun impatto significativo sui tassi di assunzione di oppioidi o dei loro danni a livello della
E’ stato condotto uno studio per valutare la prevalenza dell’esaurimento nei medici che trattano pazienti con dolore cronico e valutare le potenziali correlazioni fra la presenza di esaurimento e gli esiti clinici per il paziente come il sollievo dal dolore,