Dolore
Gli adolescenti affetti da patologie mentali hanno maggiori probabilità rispetto agli altri di ricevere una terapia analgesica a lungo termine con oppioidi. Lo ha stabilito uno studio condotto sui database Health MarketScan Commercial Claims and Encounters condotta da Patrick Quinn
Meno del 20% dei pazienti con dolore neuropatico cronico va incontro ad una riduzione del dolore almeno del 50% con il trattamento orale con gabapentina. A suggerirlo una revisione di 37 studi effettuata da Andrew Moore dell’Università di Oxford, secondo
La naldemedina, un antagonista del recettore mu degli oppioidi, può alleviare la costipaziente indotta dagli oppioidi stessi nei pazienti con dolore oncologico cronico. A dimostrarlo è lo studio COMPOSE-3, condotto su 1.246 pazienti da Tadaaki Yamada della Shionogi di Florham
La semplificazione della terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e di un intervento educativo (EDU) che adatti questi due metodi al livello culturale del paziente migliora dolore cronico e funzionalità nei soggetti a basso reddito rispetto al trattamento tradizionale. Come affermato da Beverly Thorn
Contrariamente a quanto si pensa attualmente, un recente studio suggerisce che i soggetti che fanno uso di marijuana potrebbero essere esposti ad un maggior rischio di sviluppare un abuso di oppioidi. Lo studio è stato condotto su più di 35.000
La chirurgia bariatrica risulta associata ad una significativa riduzione nel dolore al ginocchio nei pazienti obesi, nonché a riduzioni della sensibilità al dolore a livello del polso. Ciò suggerisce che in questi pazienti avvenga una variazione della sensibilizzazione centrale al
E’ di importanza fondamentale che il paziente assuma un ruolo attivo nell’autogestione delle patologie dolorose del ginocchio. Il programma Chronic Knee Pain è stato sviluppato proprio allo scopo di assistere il paziente nella gestione della propria patologia cronica, e migliorare
La diagnosi della sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS) vene effettuata primariamente su base clinica, e non è noto alcun test specifico che possa confermarla o escluderla, ossia non esistono strumenti diagnostici specifici, ed i test strumentali sono concepiti soltanto per
L’impiego di iniezioni epidurali di steroidi (ESI) dovrebbe essere approcciato con prudenza, specialmente nei pazienti a rischio di fratture osteoporotiche, come le donne in età post-menopausale. Questa indicazione deriva da una revisione di 8 studi effettuata da Mohamad Bydon della