Dolore
Anche a seguito delle avvertenze da parte di medici ed autorità farmacologche sui rischi degli oppioidi nei bambini, un bambino su 20 ancora riceve codeina a seguito di comuni interventi chirurgici pediatrici. Lo rivela un’indagine condotta dalla FDA statunitense su
Il dolore acuto post-operatorio rimane un grande problema, che determina molteplici esiti indesiderati se inadeguatamente controllato. La maggior parte dei pazienti chirurgici trascorre l’immediato periodo post-operatorio nelle PACU (Post Anesthesia Care Unit), laddove la gestione del dolore migliorabile influenza la ripresa successiva. E’
La chirurgia toracoscopica (TS) è stata praticata come procedura minimamente invasiva sin dai primi anni ’90. Ciò ha condotto ad un drammatico cambiamento nelle condizioni post-operatorie dei pazienti, facilitando la deambulazione precoce ed una più semplice gestione del dolore post-operatorio,
La terapia cognitivo-comportamentale (CNT) sembra offrire un’alternativa efficace agli oppioidi per il dolore cronico non maligno, sia da sola che in combinazione con altri farmaci non oppioidi. Secondo Muhammad Hassan Majeed del Natchaug Hospital di Mansfield Center, autore di un recente
(Reuters Health) – Spesso il dolore alla testa e alla faccia sembra più forte e insopportabile di quello percepito in altre parti del corpo. Il fenomeno sarebbe dovuto a uno speciale "percorso" cerebrale che aumenta la sensazione di dolori in questi
I pazienti che si presentano in pronto soccorso con dolore moderato-grave derivante da lesioni acute agli arti riportano lo stesso livello di sollieco con una combinazione di antidolorifici da banco e con i narcotici. Secondo Andrew Chang dell’Albany Medical College di
La breve applicazione di un cubetto di ghiaccio sulla cute potrebbe diminuire il dolore associato alle iniezioni di anestetico locale. Lo suggerisce un piccolo studio condotto su 50 pazienti da SangChun Choi dell’ospedale universitario Ajou della Repubblica Coreana. Gli anestetici locali
Gli ultimi due decenni hanno visto progressi senza precedenti nell’uso dell’agopuntura per il trattamento delle patologie dolorose, con un rapido incremento nel numero e nella qualità degli studi pubblicati in materia. Lo afferma Farshad Ahadian dell’università della California, secondo cui
L’uso di acetaminofene da parte di una donna in gravidanza è associato ad un incremento nel rischio di sviluppare ADHD nel bambino. L’effetto comunque sembra essere conseguente soltanto all’assunzione a lungo termine del farmaco, mentre una sua assunzione per meno