Dolore
L’introduzione delle compresse di oppioidi resistenti alla manomissione in Australia ha portato ad una riduzione della manomissione delle compresse stesse, ma non ha avuto alcun impatto significativo sui tassi di assunzione di oppioidi o dei loro danni a livello della
E’ stato condotto uno studio per valutare la prevalenza dell’esaurimento nei medici che trattano pazienti con dolore cronico e valutare le potenziali correlazioni fra la presenza di esaurimento e gli esiti clinici per il paziente come il sollievo dal dolore,
I membri di una famiglia che si prendono cura dei pazienti oncologici ricoverati in hospice affrontano difficoltà significative correlate alla gestione del dolore. La risoluzione di molte di queste difficoltà richiede una comunicazione efficace fra familiari e personale infermieristico dell’hospice,
L’uso di oppioidi prescrivibili è associato ad una maggiore soddisfazione per l’assistenza medica nei soggetti con patologie muscolo-scheletriche. Questo dato evidenzia la necessità di accertare se la soddisfazione sia in realtà correlata a maggiori benefici per la salute, come affermato
I medici generici, ed anche molti specialisti, hanno una conoscenza relativamente scarsa dei criteri diagnostici ACR per la fibromialgia. Una scarsa conoscenza ed aderenza potrebbero incrementare i ritardi e gli errori diagnostici, e dovrebbero essere implementate strategie per la diffusione
Un lieve massaggio può ridurre il dolore, l’ansia e la necessità di farmaci oppioidi nei pazienti terminali. Tutti i pazienti nelle fasi terminali della vita vanno incontro a dolore o sofferenza esistenziali. Questo dolore è difficile da trattare farmacologicamente, ed
La somministrazione peri-operatoria di gabapentina non riduce il dolore post-operatorio ma potrebbe aiutare i pazienti a sospendere l’uso di oppioidi dopo l’intervento. Secondo Jennifer Ha della Stanford University, autrice di uno studio su 410 pazienti, spesso gli studi clinici sono
La psicoterapia aggiunta alla buprenorfina come trattamento di mantenimento è associata ad un significativo miglioramento nei tassi di ritenzione in trattamento a lungo termine rispetto alle consulenze standard prestate dai medici prescriventi. Questo dato contraddice alcuni studi che suggerivano che
Quando una persona in una famiglia riceve una prescrizione di oppioidi, gli altri membri della famiglia stessa hanno maggiori probabilità di ricevere lo stesso tipo di prescrizione. Lo rivela l’analisi dei dati relativi a 19 milioni di persone effettuata da