Dolore
L’impiego di un corticosteroidi inalatorio per il trattamento dell’asma potrebbe ridurre sia il dolore che un marcatore di infiammazione polmonare e danno vascolare nei pazienti con anemia falciforme. Lo ha stabilito un piccolo studio effettuato su 54 pazienti da Jeffrey
I milioni di pazienti a cui si prescrivono corticosteroidi orali a breve termine vanno incontro nell’arco di 30 giorni al raddoppio del rischio di fratture, alla triplicazione del rischio di tromboembolia venosa ed alla quintuplicazione del rischio di sepsi. Secondo
L’analgesia epidurale postoperatoria non sembra migliorare il controllo del dolore e potrebbe di fatto peggiorare diversi esiti nei pazienti sottoposti a riparazione elettiva di un’ernia ventrale. Secondo Ajita Prabhu della Cleveland Clinic Foundation, autore di uno studio su più di
I pazienti che portano a termine un programma di riabilitazione interdisciplinare ed ambulatoriale dal dolore cronico alla Cleveland Clinic, riportano punteggi significativamente ridotti alla scala relativa alla sensibilizzazione centrale. Questo dato deriva da uno studio retrospettivo condotto su 231 pazienti
Gli specialisti in terapia del dolore sono preoccupati per l’incremento dell’uso dell’anestetico noto come ketamina negli ambulatori privati. Negli USA infatti sono stati riportati centri che per denaro liquido somministrano infusioni endovenose di ketamina a pazienti che pervengono con una
Un recente studio ha fornito le prime evidenze dirette di alterazioni epigenetiche correlate agli oppioidi nel cervello, ed ha indicato un potenziale nuovo target farmacologico per il disordine da uso di oppiacei. Secondo la prof. Yasmin Hurd della Icahn School
La venopuntura e l’incannulazione endovenosa sono significative fonti di dolore e stress per i pazienti pediatrici e, spesso, risultano stressanti anche per i genitori, ma alcuni metodi di miglioramento qualitativo possono incrementare l’impiego di lidocaina jet-injected (JIL) nei reparti di
Solo una piccola frazione degli adolescenti con dipendenza da oppioidi riceve farmaci che possano aiutarli a smettere. Questi farmaci, che consistono di solito in metadone o buprenorfina/naloxone, vengono prescritti per ridurre la dipendenza da oppiacei ed alleviare i sintomi dell’astinenza,
L’agopuntura risulta efficace nel trattamento del dolore correlato ai tumori ed agli interventi chirurgici ad essi correlati, ma non di quello del dolore dovuto alla chemioterapia, alla radioterapia o alla terapia ormonale. Questo dato deriva dalla meta-analisi di 36 studi