Dolore
Sono passati 7 anni dall'entrata in vigore della legge sul dolore, la legge 38 del 15 marzo 2010, eppure 2 italiani su 3 non la conoscono e ignorano, ad esempio, di avere diritto di accesso alle cure palliative per la
L'esposizione a luce LED di colore verde ridurrebbe il dolore cronico. I risultati dello studio, condotto su animali da laboratorio da parte di ricercatori dell'Università dell'Arizona (USA), sono stati pubblicati su Pain. Il team ha preso in considerazione due tipi di esposizione
La capacità di modificare le onde cerebrali in aree del cervello coinvolte nella neuropatia indotta dalla chemioterapia sarebbe un'azione efficace e senza effetti collaterali per trattare questo effetto collaterale degli antitumorali. È quanto ha dimostrato uno studio coordinato da Sarah
Potrebbe sembrare un semplice cerotto che si applica sul braccio, ma in realtà è elettronico ed è in grado di ridurre l’intensità degli attacchi di emicrania mandando una stimolazione elettrica percettibile, ma del tutto indolore al cervello. La stimolazione, ha spiegato
Il mal di schiena accorcia la vita. Chi soffre di questo disturbo, infatti, ha una probabilità maggiore del 13% di incorrere in morte prematura. A rivelarlo è uno studio dell'Università di Sydney pubblicato sullo European Journal of Pain. Lo studio I ricercatori della facoltà di
I soggetti dipendenti dagli oppioidi hanno maggiori probabilità di transizione verso il naltrexone iniettivo a rilascio prolungato se vengono sottoposti a disintossicazione assistita con naltrexone che se ricevono un regime basato sulla buprenorfina. Come affermato da Maria Sullivan della Columbia
Il costante aumento della gravità dell’epidemia di dipendenza da oppioidi fornisce più che mai giustificazioni per perseguire il potenziale largamente sottovalutato della cannabis nel trattamento della dipendenza, e la diffusione dell’impiego terapeutico della marijuana potrebbe aiutare a supportare queste iniziative. Secondo
L’ACP ha rilasciato un aggiornamento delle linee guida per il trattamento non invasivo del dolore lombare non radicolare subacuto, acuto e cronico in medicina di base. Nel complesso, le nuove indicazioni enfatizzano il trattamento conservativo. La terapia di prima linea
Secondo quanto emerge da un nuovo studio condotto dal George Institute for Global Health di Sydney e pubblicato su Annals of the Rheumatic Diseases, i farmaci antinfiammatori non avrebbero un effetto molto diverso rispetto ad un placebo contro il mal di schiena.