Dolore
L’idrosadenite suppurativa è una malattia infiammatoria cronica che causa insenature fistolose a livello della cute intertriginosa dei siti ascellari, genitofemorali e perianali. Dato che altre malattie infiammatorie croniche sono spesso associate a spondiloartropatie, come ad esempio la psoriasi, un recente
La correlazione fra i livelli di glutammato e GABA nel cervello umano vivente e la sensibilità al dolore è ignota. La combinazione di glutammato e glutammina (Glx), come anche i livelli di GABA, può essere misurata in vivo mediante alcune
La vertebroplastica risulta efficace nella riduzione del dolore per i pazienti con fratture spinali osteoporotiche acute che risalgono a meno di sei settimane prima. Questo dato emerge dallo studio VAPOUR, condotto su 120 pazienti da William Clark del St. George
Il glucosamin-solfato ed il condroitin-solfato non sono più utili del placebo nel trattamento dei pazienti con osteoartrosi del ginocchio. In un recente studio condotto su 164 pazienti da Jorge Roman-Blas dell’ospedale Fundacion Jimenez Diaz di Madrid, la terapia combinata è
I giovani adulti che svolgono lavori che implicano il sollevamento di pesi e movimenti forzosi potrebbero essere a rischio di dolore lombare nelle fasi successive della vita. La disinvoltura con la quale determinati ostacoli vengono superati in età giovanile mediante
L’effetto analgesico della cannabis sembra essere più pronunciato negli uomini che nelle donne. In uno studio su 42 pazienti che ha impiegato un modello di laboratorio per il dolore ed in cui i partecipanti sono serviti come gruppo di controllo
Le cure alternative, caratteristiche della medicina orientale, come yoga, massaggi, agopuntura e tai chi, sembrano essere valide alternative agli antidolorifici per alleviare il dolore di patologie molto comuni come mal di schiena o osteoartrite. Lo afferma uno studio del National
Il personale infermieristico si trova a proprio agio a valutare e gestire il dolore che caratterizza le ultime fasi della vita nonostante la mancata conoscenza delle linee guida gestionali del proprio ospedale su queste pratiche. Questo dato deriva dall’analisi delle
Gli impianti alla buprenorfina sono almeno altrettanto efficaci rispetto alla buprenorfina sublinguale per il trattamento di mantenimento della dipendenza da oppioidi. Lo ha accertato il prof. Richard Rosenthal della Icahn School of Medicine di New York mediante uno studio su