Dolore
(Reuters Health) – Secondo alcuni studi in vitro e sui topi, lo stress psicologico che accompagna le condizioni croniche come una malattia infiammatoria intestinale (IBD) può annullare l’azione analgesica di oppioidi endogeni e farmaci oppioidi. Come ha dichiarato il Dr. Stephen
Solo una minoranza dei pazienti con fibromialgia moderata-grave ottiene sollievo dal dolore mediante l’antiepilettico noto come pregabalina, ma la qualità di questo effetto è elevata. Secondo Andrew Moore dell’Università di Oxford, autore di una revisione della letteratura recente in materia,
Gli esperti di terapia del dolore ricevono messaggi non univoci sul trattamento dei propri pazienti. Da un lato, si dice loro di prescrivere oppioidi con giudizio e concentrarsi di più sul modello assistenziale biopsicosociale del dolore cronico e, dall’altro, gli
L’infiltrazione locale di bupivacaina liposomale nei pazienti sottoposti ad artroplastica totale del ginocchio (TKA) riduce l’uso di oppioidi ed antiemetici e risulta sia di beneficio che conveniente. Secondo Bryan Sakamoto del Richard L. Roudebush Veterans Affairs Medical Center di Indianapolis,
A soffrirne sono 7,8 milioni di donne e le diagnosi tardano in media di 7 mesi ma possono arrivare anche a distanza di anni dalla comparsa dei primi sintomi. Stiamo parlando del dolore pelvico che, quando cronicizza, rappresenta una vera e propria
"Troppe le criticità nella cura del dolore nel nostro Paese. La legge 38 del 2010 ha deluso le aspettative di chi riteneva che bastasse sancire il diritto a essere curati dal dolore e nelle fasi finali della vita con l'accesso alle cure palliative". A
(Reuters Health) – Secondo un team di ricercatori spagnoli, il trattamento con cellule mesenchimali stromali (MSCs) allogeniche è efficace nei pazienti con mal di schiena dovuto a discopatia degenerativa lombare. "Anche se in molti casi il dolore può essere alleviato
Una versione abuso-deterrente dell’idrocodone a rilascio prolungato (ER) prossima alla commercializzazione si è dimostrata in grado di portare ad un adeguato sollievo dal dolore con effetti collaterali accettabili e senza un grado elevato di diversione su un campione di 370
La chetamina, comunemente ritenuta un potente sedativo riservato all’uso chirurgico, sta generando molto interesse nella terapia del dolore come utile approccio per l’emicrania refrattaria e la sindrome da dolore regionale complesso (CRPS). Secondo Duren Michael Ready della Baylor, Scott &