Dolore
Le calzature ed i dispositivi ortopedici per il piede impiegati per l’apofisite calcaneale non offrono alcun vantaggio terapeutico relativo a distanza di 12 mesi, benché ne derivino alcuni vantaggi a distanza di due mesi. Secondo Alicia James della Monash University
La terapia supervisionata con idromorfone per via iniettiva si è dimostrata al pari di quella con diacetilmorfina idrocloride (l’ingrediente attivo dell’eroina) nel trattamento delle gravi dipendenze da oppioidi, il che suggerisce che esso possa costituire un trattamento alternativo potenzialmente efficace
I pazienti la cui stenosi spinale lombare è stata trattata con chirurgia decompressiva e fusione non ottengono livelli di disabilità inferiori rispetto a quelli trattati con la sola decompressione, ma perdono più sangue, affrontano degenze più lunghe e costi superiori.
(Reuters Health) - La sindrome dell'intestino irritabile (IBS - Irritable bowel syndrome) e l'emicrania potrebbero avere qualcosa in comune. A dimostrarlo è uno studio condotto in Turchia che verrà presentato oggi all'incontro annuale dell'American Academy of Neurology a Vancouver, in Canada. Secondo la
Consentire alle donne di far uso di marijuana per i dolori mestruali. A proporlo sono stati alcuni deputati Democratici americani che hanno depositato un nuovo progetto di legge, in New Jersey. A segnalare la notizia è il quotidiano inglese The Independent. Il progetto di
Una recente indagine ha dimostrato che quasi il 70% degli specialisti in cefalee riportano emicrania episodica, il che rappresenta una frequenza molto più elevata rispetto a quella della popolazione generale. Nel complesso, soltanto il 30% dei soggetti ha affermato di
L’uso medico della cannabis riduce l’uso di oppioidi da parte dei pazienti affetti da dolore cronico, migliorando allo stesso tempo la qualità della loro vita. Secondo Daniel Clauw dell’Università del Michigan, autore di una ricerca su 244 pazienti, chi accetta
La più efficace forma di analgesia prolungata da pronto soccorso per le coliche renali consiste nella somministrazione intramuscolare di diclofenac, e non in quella endovenosa di morfina. Secondo Sameer Pathan dello Hamad General Hospital di Doha, autore dello studio su
Iniezioni sottocutanee ripetute di tossina btulinica A garantisce sollievo analgesico ai pazienti con dolore neuropatico. Lo ha stabilito uno studio su 66 pazienti secondo cui due serie di iniezioni risultano sicure ed efficaci per il trattamento del dolore neuropatico periferico,