Donna & Salute
L’endometriosi è legata a una riduzione della fertilità negli anni precedenti la diagnosi chirurgica definitiva del disturbo. È la conclusione cui è arrivata una ricerca pubblicata su Human Reproduction da un team guidato da Oskari Heikinheimo, dello Helsinki University Hospital,
Quattro ragazze su dieci avrebbero livelli di sangue abbastanza bassi da manifestare sintomi quali poca energia e vertigini. Tuttavia, la gran parte di queste donne non ne è consapevole, dal momento che gli screening di routine per questa età non
Nei tamponi di secrezione vaginale si possono rilevare le proteine associate all’invecchiamento, aiutando i medici a diagnosticare in modo precoce e a tracciare i disturbi del pavimento pelvico. A mostrarlo è uno studio condotto da ricercatori dell’UT Southwestern Medical Center
Anche l’età dell’uomo e i parametri del liquido seminale hanno un loro ruolo nella riuscita di un ciclo di procreazione medicalmente assistita. Su questo argomento è da tempo in atto un approfondimento scientifico in tutto il mondo e i dati
Tutto va come la coppia sperava: la stimolazione ormonale dà ottimi risultati e si recuperano parecchi ovociti, in laboratorio si ottiene la tanto sperata blastocisti euploide, cioè un embrione cromosomicamente normale, che statisticamente ha il 50% delle possibilità di impiantarsi
Più del 40% delle donne che hanno scelto di congelare i propri ovociti a 30 anni sono riuscite ad avere un bambino più tardi nella vita, quando sono tornate nel centro per la fertilità al quale si erano rivolte per
Le donne che sviluppano diabete dopo una gravidanza hanno una probabilità significativamente più bassa di riuscire a tenere sotto controllo i livelli di glicemia se hanno sviluppato anche una forma di diabete gestazionale durante una precedente gravidanza. A mostrarlo è
Un eccessivo abuso di alcool e le morti correlate a questa sostanza sono particolarmente allarmanti tra le donne in età riproduttiva e che non hanno figli, a cavallo tra i loro venti e trent’anni. A mostrarlo è una ricerca guidata
Infiammazione e parto cesareo nelle donne con un più elevato indice di massa corporea (BMI) sono connessi a una più breve durata dell’allattamento al seno. Questi stessi fattori, dunque, potrebbero rappresentare potenziali target di intervento. È quanto osserva una ricerca