Donna & Salute
Il test genetico pre-impianto per aneuploidie (PGT-A) è stato messo a punto con l’obiettivo di identificare gli embrioni con assetto cromosomico normale, tra quelli prodotti durante un ciclo di Procreazione medicalmente assistita (PMA). Questi embrioni sono meno soggetti a rischio
Tra il 2016 e il 2021, i tassi di gravidanze tra le donne con diabete sono cresciuti del 27%, negli USA, passando da circa nove ogni mille nati a 11 ogni mille. A evidenziarlo è un report dei Centers for
L’osteoporosi è una patologia degenerativa e debilitante, la cui prevalenza sta aumentando tra le donne in post-menopausa. Nonostante questo, un recente studio mostra che molte donne non conoscono o sottostimano i possibili effetti di questa malattia delle ossa. I risultati
A seguito di un intervento per prolasso vaginale non c’è alcuna necessità di consigliare alle donne di non svolgere attività fisica. A sottolinearlo è una ricerca pubblicata su da JAMA Surgery da un gruppo di ricercatori coordinato da Michele O’Shea,
Un esame del sangue alla ricerca del DNA fetale eseguito dopo un aborto, anche prima della quinta settimana di gravidanza, può aiutare a spiegare perché è accaduto l’evento e in alcuni casi può portare a trattamenti preventivi. È la conclusione
Uno studio pubblicato su Age and Aging da un gruppo di ricercatori dell’University of Eastern Finland ha evidenziato i benefici dell’esercizio fisico nel ridurre le cadute e i danni associati, tra le donne anziane. Il team ha condotto un ampio trial
Per effetto delle restrizioni dovute al Covid-19, negli USA è stato registrato un prolungamento di due settimane dell’allattamento al seno. A riferirlo è una ricerca condotta da un team della Università della California di San Francisco, i cui risultati sono
Inviare per posta il kit per raccogliere i campioni su cui eseguire il test del papillomavirus umano, offrendo anche assistenza tramite appuntamenti fissati in ambulatorio a donne appartenenti a popolazioni a basso reddito, raddoppia gli esami di screening del tumore
Uno studio pubblicato sul Journal of Women’s Health ha evidenziato che l’isterectomia, da sola o con ovariectomia, e l’intervento di chiusura delle tube di Falloppio sono associati a un aumento del rischio cardiovascolare, nelle donne. La ricerca, coordinata da Stacey