Donna & Salute
In una coorte multinazionale di donne in gravidanza, gli outcome avversi della gestazione (APO) hanno rappresentato solo in piccola misura l’associazione tra obesità pregravidica e rischio di malattie cardiovascolari nella mezza età. A mostrarlo è una ricerca pubblicata sul Journal
L’importanza della diagnosi precoce e della stratificazione del rischio nei pazienti con colangite biliare primitiva. A spiegare tutti gli aspetti legati a questo tema, molto rilevante per la corretta presa in carico dei pazienti, è Vincenzo Ronca, assistant professor Internal
Negli Stati Uniti, tra il 2018 e il 2022, si sarebbero potuti evitare 2.679 decessi correlati alla gravidanza. La stima, riportata da un team guidato da Yingxi Chen, dei National Institutes of Health di Rockville, nel Maryland (USA), riflette il
Le donne hanno un udito significativamente più sensibile degli uomini, con due decibel in più di capacità. È la conclusione cui è arrivato un gruppo di ricercatori guidato da Patricia Balaresque, del Center for Biodiversity and Environmental Research di Tolosa,
Un intervento di tre anni sullo stile di vita, con una dieta mediterranea ipocalorica combinata ad attività fisica, ha contribuito ad attenuare la perdita di densità minerale ossea correlata all’età nelle donne con sindrome metabolica. Lo evidenziano ricercatori dell’Universitat Rovira
Cos’è la colangite biliare primitiva? Quali sono i sintomi che la caratterizzano? Come si diagnostica e come è possibile trattarla? A tracciare un quadro completo di questa malattia epatica autoimmune rara, che colpisce in particolare le donne, ma non solo,
La colangite biliare primitiva (PBC), malattia epatica autoimmune cronica e progressiva, rappresenta una delle principali cause di colestasi intraepatica non ostruttiva negli adulti. Nonostante la sua specificità clinico-laboratoristica e la disponibilità di criteri diagnostici consolidati, questa patologia continua a essere
Nei casi di sindrome premestruale, le donne sembrano provare sintomi meno intensi e debilitanti dopo aver assunto pillole placebo, anche se sanno che non contengono alcun principio attivo. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato sulla rivista BMJ
Nonostante oltre la metà delle donne di età compresa tra 30 e 35 anni soffra già di sintomi moderati o gravi associati alla menopausa, la maggior parte aspetta decenni prima di cercare un trattamento. Lo rivela una ricerca pubblicata su