Donna & Salute
Dopo aver posto l’attenzione, nella prima puntata, su eziologia e diagnostica della colangite biliare primitiva (PBC), il nuovo incontro del format divulgativo di Homnya “Perché bisogna conoscerla” ha affrontato una delle sfide più rilevanti nella gestione della malattia: il trattamento
INFORMATIVA PUBBLICITARIA.Durante la gravidanza, il corpo di una donna affronta grandi cambiamenti e ha bisogno di un apporto extra di alcuni nutrienti essenziali. Anche con una dieta sana, a volte può essere difficile assumere tutto ciò che serve solo attraverso
Ridurre il consumo di alimenti come latticini, glutine, caffeina e alcol potrebbe migliorare il dolore associato all’endometriosi. È la conclusione cui è arrivato, su JAMA Network Open, un gruppo dell’Università di Edimburgo, in Scozia, che si è basato sulle risposte
Le donne anziane che vivono in isolamento persistente hanno maggiori probabilità di non raggiungere l’apporto raccomandato di frutta e verdura, con conseguente peggioramento della qualità complessiva della dieta. A mostrarlo è uno studio condotto su donne canadesi, coordinato da Sanaz
In una coorte multinazionale di donne in gravidanza, gli outcome avversi della gestazione (APO) hanno rappresentato solo in piccola misura l’associazione tra obesità pregravidica e rischio di malattie cardiovascolari nella mezza età. A mostrarlo è una ricerca pubblicata sul Journal
L’importanza della diagnosi precoce e della stratificazione del rischio nei pazienti con colangite biliare primitiva. A spiegare tutti gli aspetti legati a questo tema, molto rilevante per la corretta presa in carico dei pazienti, è Vincenzo Ronca, assistant professor Internal
Negli Stati Uniti, tra il 2018 e il 2022, si sarebbero potuti evitare 2.679 decessi correlati alla gravidanza. La stima, riportata da un team guidato da Yingxi Chen, dei National Institutes of Health di Rockville, nel Maryland (USA), riflette il
Le donne hanno un udito significativamente più sensibile degli uomini, con due decibel in più di capacità. È la conclusione cui è arrivato un gruppo di ricercatori guidato da Patricia Balaresque, del Center for Biodiversity and Environmental Research di Tolosa,
Un intervento di tre anni sullo stile di vita, con una dieta mediterranea ipocalorica combinata ad attività fisica, ha contribuito ad attenuare la perdita di densità minerale ossea correlata all’età nelle donne con sindrome metabolica. Lo evidenziano ricercatori dell’Universitat Rovira