Epatiti
Il nuovo proteasi-inibitore GS-9857, in combinazione con sofosbuvir e velpatasvir (SOF/VEL), produce una risposta virologica prolungata nei pazienti con infezioni da Hcv di genotipo 1 e 3. Varie combinazioni di agenti antivirali ad azione diretta portano a risposte virologiche prolungate
Con l’avvento di farmaci anti-Hcv altamente efficaci, le iniziative atte ad identificare i soggetti infetti, i gruppi ad alto rischio ed i fattori di rischio correlati sono divenuti il focus delle attuali misure di controllo. Un recente studio si è
I programmi di screening basati sulle cartelle elettroniche hanno incrementato i test dell’Hcv di più di 4 volte negli indiani americani e nei nativi dell’Alaska. Questi programmi, che sono stati incentrati sulle persone nate fra il 1945 ed il 1965,
Dato l’incremento della steatosi epatica non alcolica nella popolazione generale, è poissibile attendersi un incremento dello stesso genere nei pazienti con epatite autoimmune. E’ stato dunque condotto uno studio per determinare gli esiti clinici a cui vanno incontro i pazienti
Le recidive dell’Hcv rimangono un problema importante nel campo del trapianto di fegato, in quanto hanno un impatto negativo sulla sopravvivenza sia del trapianto che del paziente. E’ stato dunque condotto uno studio per investigare efficacia e sicurezza del trattamento
I nuovi farmaci anti-epatite C che possono curare questa malattia devastante per il fegato stanno rivoluzionando i trattamenti, ma i loro costi elevati rappresentano un carico enorme in alcune nazioni, specialmente nell’Europa centrale ed orientale. Secondo una recente analisi effettuata
I pazienti con infezione cronica da Hbv che ottengono la clearance dell’HbsAg nel siero potrebbero non andare incontro ad una riduzione del rischio di carcinoma epatocellulare. Secondo Prabhu Gounder del CDC di Anchorage, autore di uno studio sulla Alaska Area Specimen
Nei pazienti con epatite B cronica in cui la terapia con analoghi nucleosidici (NUC) ha fallito, la combinazione di entecavir (ETV) e tenofovir disoproxil fumarato (TDF), due potenti agenti con profili di resistenza non sovrapposti, potrebbe costituire un singolo regime
Gli studi osservazionali sull’associazione fra epatite C cronica ed arteriosclerosi coronarica hanno portato sinora a risultati variabili, e le precedenti revisioni della letteratura in merito sono state inconcludenti. Tramite un’attenta classificazione degli esiti ed un’ulteriore sintesi dei dati, una recente