Epatiti
Le infezioni del fegato sostenute dall'HBV e dall'HCV rappresentano condizioni di rischio accresciuto per la comparsa del carcinoma epatocellulare. Per contro, il loro ruolo come elementi favorenti l'insorgere di altri tipi di tumori maligni epatobiliari, come per esempio le neoplasie
Sono circa 250 milioni le persone che soffrono di epatite B cronica in tutto il mondo e che, a causa di questa malattia, sono particolarmente sensibili nei confronti di un'ulteriore infezione del fegato causata dal virus dell'epatite D. L'eventuale superinfezione provoca
La diffusione della malattia infiammatoria intestinale (IBD) è in crescita in numerose Nazioni in via di sviluppo, ma non solo in quelle, come ad esempio la Corea del Sud. Parallelamente e conseguentemente all'incremento di questa patologia è aumentato anche l'impiego di
L'epatite virale è una patologia di notevole rilevanza per la salute pubblica mondiale. La malattia colpisce infatti centinaia di milioni di persone in tutto il pianeta e presenta un'importante mortalità e morbilità. Gli agenti patogeni virali che presentano epatotropia e
Le convinzioni relative al ruolo patogenetico del virus dell'epatite E (HEV) sono profondamente cambiate a partire dal 2008, quando sono stati registrati i primi casi di epatite E cronica in soggetti trapiantati. In precedenza si pensava infatti che questo agente
I pazienti con epatite alcolica grave (sAH) presentano una situazione di compromissione immunitaria causata dalla cirrosi epatica e dalla terapia con corticosteroidi. Questo è il motivo per cui i soggetti con sAH sviluppano frequentemente infezioni importanti con prognosi severa a
L'epatite B rappresenta attualmente la settima causa di morte a livello mondiale nonostante sia possibile evitare la sua comparsa grazie alla prevenzione offerta dal vaccino specifico. Sono più di 1,9 milioni le persone colpite da infezione cronica da HBV in Sudafrica
Per porre diagnosi di epatite autoimmune (AIH), gli autoanticorpi presenti in circolo rappresentano uno strumento essenziale perché sono rilevabili nella stragrande maggioranza dei casi (95%). Per ottenere i risultati migliori, è però necessario eseguire la ricerca degli anticorpi seguendo i protocolli
Circa cinquant'anni fa, nel corso degli anni 70, i medici segnalarono la comparsa di numerosi casi di epatiti correlate a trasfusioni di sangue. La malattia presentava sovente un decorso cronico e progressivo, ma nessun agente tra quelli allora noti (virus dell'epatite