Epatiti
L'epatite B rappresenta attualmente la settima causa di morte a livello mondiale nonostante sia possibile evitare la sua comparsa grazie alla prevenzione offerta dal vaccino specifico. Sono più di 1,9 milioni le persone colpite da infezione cronica da HBV in Sudafrica
Per porre diagnosi di epatite autoimmune (AIH), gli autoanticorpi presenti in circolo rappresentano uno strumento essenziale perché sono rilevabili nella stragrande maggioranza dei casi (95%). Per ottenere i risultati migliori, è però necessario eseguire la ricerca degli anticorpi seguendo i protocolli
Circa cinquant'anni fa, nel corso degli anni 70, i medici segnalarono la comparsa di numerosi casi di epatiti correlate a trasfusioni di sangue. La malattia presentava sovente un decorso cronico e progressivo, ma nessun agente tra quelli allora noti (virus dell'epatite
La Cina è una nazione pesantemente colpita dall'epatite C. I responsabili della salute pubblica della Nazione hanno elaborato strategie specifiche per la prevenzione/screening della malattia e hanno adottato misure per favorire la diagnosi, l'accesso ai farmaci specifici per la cura, ossia
Tra gli antibiotici frequentemente utilizzati per combattere le infezioni batteriche, i beta-lattamici vengono spesso impiegati per la cura di patologie banali, ad esempio le cistiti, che di frequente colpiscono le donne giovani. Alcuni di questi farmaci possono rivelarsi tossici per il
I meccanismi fisiopatologici di alcuni casi di infiammazione del fegato, segnalati sia dopo infezione da SARS-CoV-2 sia in seguito a vaccinazione anti COVID-19, rimangono tuttora sconosciuti. Un gruppo di ricercatori ha riportato un caso contrassegnato da episodi di epatite acuta riscontrati
Il virus responsabile dell'epatite E (HEV) nell'uomo può essere contratto attraverso diverse vie: zoonotica, alimentare e idrica. Un team di ricercatori ha voluto condurre una revisione sistematica focalizzata sulla prevalenza di HEV nei sistemi idrici. Lo studio si è basato su
I pazienti con epatite B cronica (CHB), se non vengono curati nel modo più opportuno, sviluppano nel tempo gravi complicanze quali cirrosi, insufficienza epatica e carcinoma epatocellulare. Anche se sono stati messi in commercio numerosi medicamenti adatti a combattere il virus
Il virus dell'epatite D è in grado di provocare un'infiammazione del fegato di gravità variabile. La malattia sopravviene quando l'agente virale responsabile dell'epatite D si trova in presenza del virus dell’epatite B (HBV) perché può utilizzare l'antigene di superficie Australia