Epatiti
I pazienti con grave epatite alcol-associata (AH) presentano un'elevata mortalità e i corticosteroidi spesso somministrati migliorano la sopravvivenza solo per 30 giorni. Sono stati perciò presi di mira l'infiammazione, il danno cellulare e la permeabilità intestinale in uno studio clinico randomizzato
Le attuali strategie di screening per le malattie epatiche croniche si concentrano sull'individuazione della fibrosi epatica avanzata subclinica, ma non sono capaci di identificare quelle ad alto rischio futuro di malattie epatiche gravi. L’obiettivo di un gruppo di esperti è stato
L'infezione da virus dell'epatite C cronica (HCV) può portare a infiammazione del fegato, fibrosi e, infine, cirrosi e carcinoma epatocellulare (HCC). Recenti studi hanno evidenziato come l'età avanzata, l'infezione da HIV, l'obesità e il diabete siano associati a stadi avanzati di
Attraverso uno studio retrospettivo, che ha sviluppato due modelli basati sulla radiomica (R-score: firma radiomica; R-fibrosi: integra variabili radiomiche e sieriche), gli esperti hanno provato a stabilire e convalidare un nuovo modello per la stadiazione della fibrosi epatica dalle immagini
Gli ultimi anni hanno mostrato come l’utilizzo di algoritmi di codifica possa aiutare la gestione terapeutica di diverse patologie, perciò, alcuni esperti hanno voluto utilizzare questa strategia per identificare le persone con virus dell'epatite B (HBV) e virus dell'epatite C
Attualmente la prevalenza della malattia non alcolica del fegato grasso (NAFLD) è di circa il 30% nella popolazione generale, perciò, è importante sviluppare un biomarcatore non invasivo per la diagnosi della steatoepatite non alcolica (NASH). Attraverso uno studio prospettico trasversale,
Generalmente, una condizione cirrotica comporta un’alterazione nella saliva e nel microbiota delle feci; poiché le feci sono logisticamente difficili da raccogliere rispetto alla saliva, è importante determinarne le relative capacità diagnostiche e prognostiche. Pertanto, risulta importante determinare la capacità del microbiota
I cambiamenti nei parametri della composizione corporea sono importanti fattori prognostici nel trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC), perciò, attraverso uno studio retrospettivo si è provato a valutare l'impatto clinico dei cambiamenti precoci nella composizione corporea durante il trattamento con lenvatinib
Salvaguardare il sistema di donazione di sangue e plasma su base volontaria e gratuita, ma incentivarlo attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione. Tenendo ben a mente, tuttavia, che per coprire il fabbisogno non c’è bisogno solo di donatori, ma di