Epatiti
I reni di donatori deceduti con infezione da virus dell'epatite C possono essere trapiantati in sicurezza in riceventi non infetti se viene avviato già due giorni dopo il trapianto un regime di terapie antivirali ad azione diretta. A rivelarlo uno studio
Il 42% dei nuovi nati nel mondo non ha accesso al vaccino contro l'epatite B e ancora la trasmissione da madre a figlio rappresenta un frequente veicolo di infezione con il virus Hbv. Nel mondo, secondo l'Oms, 25 milioni di persone
Dal primo gennaio al 30 giugno 2020 in Italia sono stati segnalati 59 casi di epatite A, 49 di epatite B, 12 di epatite C e 14 casi di epatite E. Si tratta di numeri bassi, il minimo degli ultimi 5
Nei pazienti con infezione cronica da epatite B (CHB), è importante monitorare la storia naturale, valutare la risposta al trattamento e prevedere il rischio di complicanze legate al fegato. La quantificazione sierica dell'antigene di superficie dell'epatite B (HBsAg) ha guadagnato ampi
L'autofagia è un processo metabolico che mantiene l'omeostasi dell'ambiente intracellulare degradando proteine e organelli danneggiati nei lisosomi. Recentemente, studi indipendenti hanno indicato come alcuni virus dell'epatite, come quello dell'epatite B (HBV) e C (HCV), abbiano sviluppato la capacità di dirottare l'autofagia
Nonostante l'accesso a farmaci e vaccini antivirali efficaci, l'infezione da virus dell'epatite B (HBV) rimane un grave problema di salute in tutto il mondo. L'HBV è altamente infettivo e può causare infezioni croniche, danni epatici progressivi, cancro epatocellulare (HCC) e morte. La
A tutt'oggi, mancano dati clinici per guidare la gestione dei pazienti oncologici trattati con chemioterapia immunosoppressiva e con infezione da epatite B (HBV). Lo scopo di questo studio era quello di descrivere i tassi di HBV+ in una popolazione di
Le attuali linee guida terapeutiche del WHO raccomandano la combinazione di tenofovir e lamivudina o emtricitabina come fondamento NRTI nei regimi di prima linea per gli adulti con infezione da Hiv. La sola lamivudina non è raccomandata per via del rischio
Nella pratica clinica di routine i pazienti con infezione da Hcv possono sospendere prematuramente il regime prescritto per diverse ragioni. E'stato condotto uno studio per investigare i tassi di risposta virologica prolungata a 12 mesi (SRV12) nei pazienti che hanno sospeso