Epatiti
Non è disponibile alcuna informazione sulla terapia d’emergenza con antivirali ad azione diretta per i pazienti con infezione da Hcv in presenza di qualunque tipo di tumore. E' stata dunque effettuata una valutazione prospettica su sicurezza ed efficacia della terapia d’emergenza
Attualmente non esiste alcuna definizione standardizzata ed alcun criterio diagnostico accettabile per la presentazione a cura dell’epatite autoimmune (AP-AIH), il che rende difficile distinguere questa patologia dall’epatopatia da farmaci (DILI). E' stato dunque condotto uno studio atto a caratterizzare le peculiarità
Il calo dell’HbsAg rappresenta un obiettivo importante per il trattamento dell’epatite B cronica. E' stato condotto uno studio per verificare se il passaggio dal trattamento a lungo termine con entecavir a quello con tenofovir alafenamide (TAF) o tenofovir disoproxil fumarato
I test anticorpali per l’Hcv sono stati effettuati sin dagli anni ’90, per quanto la determinazione dell’Hcv RNA, considerata sinonimo della carica virale, non sia stata sempre effettuata. Alcuni di questi pazienti possono presentare infezione attiva e non esserne a conoscenza.
Sussistono evidenze limitate che collegano l’ottenimento della risposta biochimica agli esiti nel contesto dell’epatite autoimmune, ed è poco chiaro se la normalizzazione dei livelli sierici di IgG influenzi la prognosi. E’ stato dunque condotto uno studio atto ad investigare i fattori
E’ stato condotto uno studio il cui scopo era analizzare le caratteristiche cliniche dell’epatite B cronica curata mediante terapia antivirale. Sono stati presi in considerazione 42 pazienti trattati con peginterferone ed analoghi nucleotidici. La durata del trattamento combinati per tutti i
Il CoVid-19 è stato associato a danni epatici acuti che si manifestano in termini di incremento degli enzimi epatici riportati in tutto il mondo. La prevalenza dei danni epatici e le caratteristiche cliniche associate sono state però mal definite. E’ stato
Con la crescente necessità di donazioni di cuore e l’allungarsi delle liste d’attesa per i trapianti, sussiste un crescente interesse nell’espansione del pool dei donatori riconsiderando i candidati precedentemente esclusi. Si è verificato un incremento nella disponibilità di organi solidi per
L’efficacia della terapia antivirale prenatale (AVT) per la prevenzione della trasmissione verticale dell’epatite B è stata ben dimostrata, ma sussistono dati limitati sulla sicurezza della cessazione post-parto dell’AVT, che potrebbe indurre incrementi dell’ALT. E’ stato dunque condotto uno studio atto ad