Epatiti
L’Hcv e l’epidemia di oppioidi interessano in modo sproporzionato la regione degli Appalachi. Alcune barriere sia geografiche che economiche prevengono l’accesso all’assistenza specialistica, e sono necessari interventi per contrastare questi problemi nella suddetta regione. E’ stato sviluppato un modello innovativo e
Il trattamento con antivirali ad azione diretta per l’Hcv risulta altamente efficace, ma coloro che fanno uso di droghe iniettive vanno incontro a significative barriere per il successo di questi trattamenti. E' tato descritto un programma che ha collocato la
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare i giorni di malattia presi sul lavoro ed i pensionamenti per disabilità nei pazienti con epatite C cronica rispetto a quanto accade nella popolazione generale. La ricerca è stata condotta sui
E’ stato condotto uno studio allo scopo di analizzare le caratteristiche cliniche dei pazienti con CoVid-19 complicato da danni epatici, esplorare la correlazione fra classificazione clinica del CoVid-19 ed i danni epatici e chiarire se il CoVid-19 complicato dall’epatite B
L’infezione da Hcv rappresenta una delle principali cause di cirrosi epatica e carcinomi epatocellulari al mondo. Il polimorfismo del gene dell’IL-28B ha una correlazione diretta con la risposta alle terapie basate sull’interferone, ma l’effetto di questo polimorfismo sull’efficacia dei nuovi
L’infezione da Hcv viene progressivamente riconosciuta come condizione aterogena associata allo sviluppo di coronaropatie. I fattori che influenzano il sistema cardiovascolare come il diabete e le dislipidemia possono anche influenzare gli esiti della PCI, e quindi l’infezione da Hcv potrebbe
L’incidenza nei carcinomi epatocellulari nei pazienti con epatopatie croniche da Hcv è rilevante. L’EGF svolge un ruolo importante nella rigenerazione degli epatociti, ed è stato identificato un polimorfismo in EGF 61A/G associato ad un incremento del rischio di carcinomi epatocellulari. E’
L’infezione da virus dell’epatite delta (Hdv) causa la più grave forma in assoluto di epatite virale. Il PEG-IFN-alfa 2a rappresenta l’unico trattamento efficace, ma il suo impatto clinico a lungo termine è poco chiaro. E’ stato dunque condotto uno studio per
Glecaprevir/pibrentasvir ha ottenuto da AIFA la rimborsabilità per la riduzione della durata della terapia, che prevede una singola somministrazione al giorno, da 12 a 8 settimane in pazienti affetti da Epatite C cronica anche di genotipo 3, affetti da cirrosi