Epatiti
E’ stato condotto uno studio allo scopo di osservare l’efficacia della telbivudina nelle donne con epatite B cronica con elevata carica virale durante la gravidanza ed i suoi effetti a lungo termine su intelligenza, crescita e sviluppo dei neonati. Sono state
L’infezione cronica da Hbv rimane un grosso problema per la salute pubblica globale. Il peginterferone alfa-2°(PEG-IFN) ha effetti antivirali ed immunomodulatori diretti, ed è divenuto uno dei farmaci di prima scelta per il trattamento dell’epatite B cronica. Le citochine svolgono un
L’espressione di survivina rappresenta una ben nota caratteristica dei carcinomi epatocellulari, ma non sono disponibili informazioni sulla sua espressione nel contesto dell’epatite B cronica. E' stato dunque condotto uno studio per verificare l’espressione di survivina nei pazienti affetti da questa patologia.
Non è disponibile alcuna informazione sulla terapia d’emergenza con antivirali ad azione diretta per i pazienti con infezione da Hcv in presenza di qualunque tipo di tumore. E' stata dunque effettuata una valutazione prospettica su sicurezza ed efficacia della terapia d’emergenza
Attualmente non esiste alcuna definizione standardizzata ed alcun criterio diagnostico accettabile per la presentazione a cura dell’epatite autoimmune (AP-AIH), il che rende difficile distinguere questa patologia dall’epatopatia da farmaci (DILI). E' stato dunque condotto uno studio atto a caratterizzare le peculiarità
Il calo dell’HbsAg rappresenta un obiettivo importante per il trattamento dell’epatite B cronica. E' stato condotto uno studio per verificare se il passaggio dal trattamento a lungo termine con entecavir a quello con tenofovir alafenamide (TAF) o tenofovir disoproxil fumarato
I test anticorpali per l’Hcv sono stati effettuati sin dagli anni ’90, per quanto la determinazione dell’Hcv RNA, considerata sinonimo della carica virale, non sia stata sempre effettuata. Alcuni di questi pazienti possono presentare infezione attiva e non esserne a conoscenza.
Sussistono evidenze limitate che collegano l’ottenimento della risposta biochimica agli esiti nel contesto dell’epatite autoimmune, ed è poco chiaro se la normalizzazione dei livelli sierici di IgG influenzi la prognosi. E’ stato dunque condotto uno studio atto ad investigare i fattori
E’ stato condotto uno studio il cui scopo era analizzare le caratteristiche cliniche dell’epatite B cronica curata mediante terapia antivirale. Sono stati presi in considerazione 42 pazienti trattati con peginterferone ed analoghi nucleotidici. La durata del trattamento combinati per tutti i