Epatiti
Un recente studio ha descritto efficacia e sicurezza del regime senza interferone composto da ombitasvir, paritaprevir e ritonavir con aggiunta di dasabuvir con o senza ribavirina (OBV/PTV/r ± DSV ± RBV) in un campione nazionale spagnolo di pazienti con coinfezione
La terapia antiretrovirale ha ridotto l’incidenza dell’AIDS e la sua mortalità, rendendo quindi le comorbidità come l’epatite B più rilevanti per i soggetti con infezione da Hiv. Dato che i farmaci antiretrovirali potrebbero anche inibire l’Hbv, l’analisi dell’impatto della terapia
I cambiamenti nei livelli sierici di transaminasi subito dopo l’inizio del trattamento dell’epatite autoimmune potrebbero essere associati ai marcatori biochimici di remissione ed ad eventi epatici. Un recente studio ha valutato gli esiti a carico dei pazienti con o senza risposta
La trasmissione dello Human Hepegivirus 1 (HpgV-1), un nuovo hepegvirus umano, è strettamente associata a quella dell’Hcv, ma l’impatto della viremia da HpgV-1 sulla viremia dell’Hcv è ignoto. E' stato dunque condotto uno studio atto a valutare l’impatto della viremia da
Gli antivirali ad azione diretta offrono un carico terapeutico e requisiti di monitoraggio nettamente ridotti rispetto ai regimi che contengono interferone e ribavirina, e risultano molto più efficaci nel trattamento dell’epatite C. Queste caratteristiche suggeriscono la possibilità di iniziare il trattamento
Il marcatore denominato TIPE 2 rappresenta un innovativo target molecolare nella regolazione negativa dell’omeostasi immune. E' stato condotto uno studio per investigare l’espressione viremica del TIPE 2 mRNA durante la progressione dell’epatite B cronica. Sono stati presi in considerazione 193 pazienti
L’infezione da Hev rappresenta un’importante causa di morbidità nelle aree endemiche. Le sue conseguenze nei pazienti con epatite B cronica sono state sottoriportate. E’ stato dunque condotto uno studio allo scopo di valutare l’impatto della superinfezione da Jhev, sia acuta
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutar gli effetti immunitari osservati a seguito della vaccinazione con dosi diverse ed agende differenziali con i vaccini per l’epatite B calcolando i tassi di siero-conversione dell’HbsAg in un campione di
E’ stato condotto in Zambia uno studio su 284 soggetti con coinfezione Hiv/Hbv che hanno iniziato un trattamento con terapia antiretrovirale basata sul tenofovir. La conta CD4 iniziale media era di 202 cellule/mm3, ed il 41,6% dei soggetti risultava positivo