Epatiti
L’infezione da Hev rappresenta un’importante causa di morbidità nelle aree endemiche. Le sue conseguenze nei pazienti con epatite B cronica sono state sottoriportate. E’ stato dunque condotto uno studio allo scopo di valutare l’impatto della superinfezione da Jhev, sia acuta
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutar gli effetti immunitari osservati a seguito della vaccinazione con dosi diverse ed agende differenziali con i vaccini per l’epatite B calcolando i tassi di siero-conversione dell’HbsAg in un campione di
E’ stato condotto in Zambia uno studio su 284 soggetti con coinfezione Hiv/Hbv che hanno iniziato un trattamento con terapia antiretrovirale basata sul tenofovir. La conta CD4 iniziale media era di 202 cellule/mm3, ed il 41,6% dei soggetti risultava positivo
I pazienti con nefropatie dovrebbero essere sottoposti a screening per l’infezione da Hcv ed i soggetti infetti dovrebbero essere trattati con antivirali ad azione diretta. Ciò emerge dalle nuove linee guida KDIGO, aggiornate nel 2018, e si tratta della principale novità
I livelli di HbcrAg rappresentano un fattore di rischio indipendente per i tumori epatici nei pazienti con infezione cronica da Hbv. Lo rivela un’analisi retrospettiva condotta su 2.666 pazienti da Tai-Chung Tsenge e Jia-Hong Kao dell’ospedale universitario nazionale di Taiwan
L’infezione da Hcv rappresenta un importante elemento di compromissione della salute generale. I pazienti infetti potrebbero progredire verso lo sviluppo di infezioni epatiche ed extraepatiche. Sussistono dati emergenti sull’accelerazione dei cambiamenti vascolari che scatenano un’arteriosclerosi subclinica, ma ciò nonostante non
I detenuti in attesa di giudizio o che scontano sentenze di meno di un anno possono essere trattati efficacemente per l’epatite C durante la loro pena. Secondo Justin Chan della NYC Health + Hospitals di New York, autore di uno
Lamivudina ed entecavir riducono gli eventi epatici e la mortalità nei pazienti con epatite B cronica con cirrosi, ma l’impatto del tenofovir disoproxil fumarato (TDF) è stato sinora studiato meno a fondo. E' stato dunque condotto uno studio per investigare l’efficacia
I dati nazionali ed internazionali dimostrano l’esistenza di un incremento delle opportunità per la donazione di organi fra soggetti con infezione da Hcv. E' stato sviluppato un protocollo clinico per l’accettazione di organi Hcv-positivi per pazienti Hcv-negativi sottoposti a trapianto