Epatiti
Un recente studio ha rafforzato il possibile legame fra l’epatite C ed il morbo di Parkinson. Questo studio, condotto su 242.668 pazienti, dimostra che fra i soggetti con epatite C cronica, coloro che hanno ricevuto una terapia antivirale a base
Circa il 5% dei pazienti con infezione da Hcv trattati con antivirali ad azione diretta (DAA) non ottiene la rissposta virologica prolungata. Il regime terapeutico attualmente approvato per i pazienti in cui i DAA hanno fallito consiste in una triplice combinazione
I determinanti sociali della salute (SDOH), ossia i fattori sociali, comportamentali ed ambientali, vengono sempre più comunemente riconosciuti per la loro importante influenza sugli esiti per la salute stessa. Sono disponibili dati limitati sull’influenza degli SDOH, delle caratteristiche relative all’abuso di
Gli antivirali ad azione diretta (DAA) non sembrano aumentare il rischio di effetti collaretali correlati al trattamento nei pazienti con infezione cronica da Hcv, e potrebbero di fatto anche diminuirlo. Lo dimostra uno studio retrospettivo condotto su 33.808 pazienti da Elizabeth
L’incidenza dei carcinomi epatocellulari nei pazienti con coinfezione fra Hiv ed Hbv o Hcv è in aumento. Nei pazienti con cirrosi le attuali linee guida raccomandano lo screening di questi cardinomi ogni 6 mesi. E’ stato condotto uno studio per valutare
I pazienti con infezione cronica da Hbv potrebbero andare incontro a riacutizzazioni biochimiche spontanee dell’attività della patologia epatica. E' stato condotto uno studio allo scopo di determinare la prevalenza della precedente o possibile infezione acuta da Hev nei soggetti con
Gli studenti di medicina presentano un rischio lavorativo di contrarre l’epatiute B. E' stato condotto uno studio atto a determinare i livelli degli anticorpi IgG anti-HBs ed anti-HBc negli studenti di medicina vaccinati contro l’epatite B, il che rappresenta una
(Reuters Health) – La steatosi epatica non alcolica è legata a un aumento del rischio di cirrosi e cancro al fegato. L’evidenza emerge da uno studio che ha tenuto conto dei dati di 18 milioni di europei. “Probabilmente serve un modo
Una nuova analisi di uno studio che ha paragonato gli esiti del trattamento dell’epatite B cronica trattata con tenofovir o entecavir ha portato a risultati diversi, ed alcuni dati non risultano più statisticamente significativi. Lo studio originale aveva concluso che il