Epatiti
L’incidenza dell’epatite C trasmessa sessualmente è in aumento negli uomini omosessuali che fanno uso della PrEP contro l’Hiv, come si desume da uno studio che ha riportato 15 casi di infezione da Hiv acquisiti probabilmente per via sessuale in 14
Le attuali linee guida internazionali suggeriscono l’eradicazione dell’Hcv mediante antivirali ad azione diretta a seguito dell’immunochemioterapia di prima linea (I-CT) nei pazienti con linfomi a grandi cellule B diffusi (DLBCL) Hcv-positivi, per quanto le esperienze a sostegno di questa indicazione
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di identificare fra i pazienti in cui gli antivirali ad azione diretta hanno fallito, quelli che sviluppano una recidiva tardiva, ossia dopo aver inizialmente ottenuto la risposta virologica prolungata dopo 12 settimane,
La sorveglianza per i carcinomi epatocellulari dovrebbe proseguire nei pazienti con epatite B al di sopra dei 50 anni, anche dopo 5 anni di terapia per l’epatite B. Lo rivela lo studio PAGE-B, condotto su 1.427 pazienti da George Papatheodoridis
L’infezione da Hcv è importante non soltanto come causa di epatopatia cronica, ma anche per via di manifestazioni extraepatiche che possono comprendere la nefropatia cronica. L’Hcv è classicamente associato la glomerulonefrite crioglobulinemica nel contesto della sindrome della crioglobulinemia mista, ma
L’infezione cronica da Hcv rappresenta un carico sanitario globale. Per quanto essa di rado contribuisca alla morbidità infantile, la maggior parte dei bambini con infezione da Hcv sviluppan l’infezione cronica con conseguente rischio vitalizio di epatopatie, ma poco è noto
La sorveglianza per i carcinomi epatocellulari dovrebbe proseguire nei pazienti al di sopra dei 50 anni sottoposti a 5 anni di terapia per l’epatite B cronica, come emerge da un’analisi dello studio PAGE-B che ha preso in esame 1.427 pazienti,
(Reuters Health) - Gli agenti antivirali ad azione diretta (Daa) hanno rivoluzionato il trattamento dell'epatite C, eradicando il virus Hcv e consentendo una cura con effetti collaterali minimi in oltre il 90% dei pazienti trattati. Ma i costi elevati, che
I soggetti che fanno uso di droghe iniettive possono aderite ai regimi terapeutici in modo abbastanza efficace da venire curati dall’epatite C. Lo dimostra lo studio ANCHOR, condotto su 100 soggetti da Elana Rosenthal dell’università del Maryland, secondo cui questi