Epatiti
Un regime di 8 settimane basato sulla combinazione di glecaprevir e pibrenasvir può eliminare la maggior parte dei genotipi dell’Hcv nei pazienti mai trattati con cirrosi compensata. Lo dimostra lo studio EXPEDITION-8, condotto su 280 pazienti da Robert Brown del
Gli antivirali ad azione diretta possono rendere il trapianto di organi infetti da Hcv sicuro per soggetti che non sono infettati dal virus. Questo dato potrebbe espandere la disponibilità degli organi trapiantabili, come affermato da Nkhil Kapila della Cleveland Clinic
Secondo l'ultimo aggiornamento Aifa, sono stati finora trattati oltre 156mila pazienti con Hcv. “Considerando che il Piano ministeriale prevedeva 80mila trattati all’anno per 3 anni, risulta evidente come ancora si sia lontani dall’obiettivo”, ha affermato Massimo Galli, Professore Ordinario Malattie Infettive Università
Non solo epatite C. La salute del fegato è minacciata anche dal grasso, quello che si annida a livello della pancia e che si va a depositare proprio all’interno di questo organo vitale. Una nuova sfida per la salute del
“Le risorse del fondo per i farmaci innovativi che non sono state utilizzate non vanno destinate ad altri scopi che non siano la salute dei pazienti stessi. In caso contrario siamo pronti ad appellarci all'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)”. A
La steatoepatite non alcolica – o NASH – è una patologia del fegato caratterizzata da processi di infiammazione, cicatrizzazione e morte dei tessuti. È legata a disfunzioni metaboliche e all'eccessiva presenza di grasso all'interno delle sue cellule, non dovuta al
Salute del fegato, Epatite C e nuove sfide. Questi i temi al centro del convegno di Quotidiano Sanità "Dopo l'Hcv. Le nuove emergenze per la salute del fegato" e promosso da Gilead, svoltosi a Roma, che ha visto riuniti clinici,
Soltanto un terzo degli adolescenti e giovani adulti caratterizzati da abuso di oppioidi viene testato per l’epatite C. Lo suggerisce uno studio condotto, su più di 250000 giovani a rischio, da Rachel Epstein del Boston Medical Center, secondo cui questo
La fibrosi epatica regredisce in alcuni pazienti con infezione cronica da Hcv che ottengono la risposta virologica prolungata grazie agli antivirali ad azione diretta. L’inibizione della replicazione dell’Hcv grazie a questi farmaci sembra ridurre il grado di infiammazione epatica, ma