Epatiti
(Reuters Health) - Gli adolescenti con una dieta a "basso contenuto di zucchero" mostrano miglioramenti significativi nella malattia del fegato grasso non alcolico (Nafld - steatosi epatica non alcolica). È quanto emerge da uno studio clinico randomizzato di 8 settimane
I pazienti con epatite autoimmune ricevono comunemente una terapia induttiva con prednisone o proednisolone seguita da terapia di mantenimento con azatioprina. Le linee guida della European Association for Study of the Liver suggeriscono una dose di prednisone o prednisolone che
Il trattamento dell’Hcv è associato ad una significativa riduzione del rischio di eventi cardiovascolari. Come illustrato da Adeel Butt del VA Pittsburgh Healthcare System, autrice di una ricerca su un database relativo a più di 242.000 pazienti. È noto che l’infezione
L’incidenza dell’epatite C trasmessa sessualmente è in aumento negli uomini omosessuali che fanno uso della PrEP contro l’Hiv, come si desume da uno studio che ha riportato 15 casi di infezione da Hiv acquisiti probabilmente per via sessuale in 14
Le attuali linee guida internazionali suggeriscono l’eradicazione dell’Hcv mediante antivirali ad azione diretta a seguito dell’immunochemioterapia di prima linea (I-CT) nei pazienti con linfomi a grandi cellule B diffusi (DLBCL) Hcv-positivi, per quanto le esperienze a sostegno di questa indicazione
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di identificare fra i pazienti in cui gli antivirali ad azione diretta hanno fallito, quelli che sviluppano una recidiva tardiva, ossia dopo aver inizialmente ottenuto la risposta virologica prolungata dopo 12 settimane,
La sorveglianza per i carcinomi epatocellulari dovrebbe proseguire nei pazienti con epatite B al di sopra dei 50 anni, anche dopo 5 anni di terapia per l’epatite B. Lo rivela lo studio PAGE-B, condotto su 1.427 pazienti da George Papatheodoridis
L’infezione da Hcv è importante non soltanto come causa di epatopatia cronica, ma anche per via di manifestazioni extraepatiche che possono comprendere la nefropatia cronica. L’Hcv è classicamente associato la glomerulonefrite crioglobulinemica nel contesto della sindrome della crioglobulinemia mista, ma
L’infezione cronica da Hcv rappresenta un carico sanitario globale. Per quanto essa di rado contribuisca alla morbidità infantile, la maggior parte dei bambini con infezione da Hcv sviluppan l’infezione cronica con conseguente rischio vitalizio di epatopatie, ma poco è noto