Epatiti
I cuori ed i polmoni dei soggetti con epatite C sono sicuri per i trapianti in quanto il virus può essere trattato in sicurezza nel ricevente. Secondo Michael Mulvhill della Duke University di Durham, autore di uno studio su 33
Il trattamento precoce dell’epatite C con una combinazione farmacologica pangenotipica è più efficace e meno costoso se la terapia non viene ritardata sino a quando non si sviluppa la fibrosi epatica. Un modello sanitario transizionale della storia naturale della malattia
Il rituximab è un anticorpo monoclonale che è stato largamente impiegato nei tumori maligni ematologici e nelle patologie immunomediate (IMID), ed è stato associato al rischio di riattivazione dell’Hbv (Hbvr). Viene quindi raccomandata la profilassi antivirale prima del trattamento con
L’epatite autoimmune (AiH) rappresenta una grave patologia epatica che interessa bambini ed adulti in tutto il mondo. La diagnosi di AiH si affida ad un incremento delle transaminasi sieriche e dei livelli di IgG, con presenza di anticorpi ed epatite
L'obiettivo fissato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) di eradicare l'epatite C entro il 2030 è di difficile raggiungimento per molti dei Paesi coinvolti. A rivelare che solo sei Paesi europei sono sulla buona strada per eliminare l'epatite C è uno studio presentato
L’interazione fra Hbv ed Hdv è complessa, e non viene sempre caraatterizzata nel corso di un’infezione cronica da Hdv. Un recente studio ha valutato l’utilità clinica di un nuovo test quantitativo per i marcatori sierici di Hbv ed Hdv in
Sono 332mila per persone in Italia colpite da epatite B (Hbv), ma solo 3 su 10 ne sono consapevoli e hanno una diagnosi di Hbv, mente nel mondo le persone infettate dal virus sono 292 milioni. A rivelare i dati
I soggetti che fanno uso di droghe iniettive (PWID) e presentano infezione da Hcv spesso vanno incontro a barriere all’accesso al trattamento dell’Hcv ed all’assistenza. Le nuove, più sicure ed efficaci terapie antiretrovirali ad azione diretta offrono l’opportunità di far
Le infezioni croniche da Hcv ed Hbv sono associate ad esiti negativi per il fegato, ma l’impatto clinico di una precedente infezione da Hbv sull’epatopatica da Hcv è ignoto. Un recente studio ha mirato a chiarire qualunque associazione fra una