Epatiti
Negli USA a più di un terzo dei pazienti che presentano prescrizioni per antivirali ad azione diretta (DAA) la copertura viene negata dalle assicurazioni pubbliche e private. Queste barriere per i trattamenti curativi persistono nonostante il fatto che nel 2017
Le infezioni da Hcv sono in aumento nelle donne in gravidanza a causa dell’epidemia di oppioidi ma la maggior parte dei bambini che contraggono l’infezione in fase perinatale passa inosservata per via dell’insufficienza dello screening. Le attuali linee guida raccomandano che
La vasculite crioglobulinemica associata all’infezione da Hcv si risolve a seguito del trattamento efficace con altivirali ad azione diretta, e la maggior parte dei pazienti riumane in remissione per almeno due anni. Secondo Xavier Forns dell’università di Barcellona, autore di uno
Il contagio può avvenire anche attraverso il consumo di molluschi crudi o poco cotti contaminati, ma il sesso rimane sicuramente uno dei principali fattori di rischio di trasmissione dell'epatite A. Il virus responsabile è ben conosciuto e causa un'infiammazione acuta
(Reuters Health) – Tra i pazienti con un'infezione da virus dell'epatite C, che raggiungono una risposta virologica sostenuta (SVR – sustained virological response) a seguito di una terapia, migliorano le manifestazioni extraepatiche. È quanto sostiene uno studio coordinato da Patrice Cacoub, dell'Hopital
L’infezione da Hcv è in aumento nelle donne in gravidanza a causa dell’epidemia di oppioidi, ma la maggior parte dei bambini che contraggono l’infezione in fase perinatale passa inosservata a causa delle carenze dello screening. Le attuali linee guida raccomandano che
La valutazione della fibrosi epatica è importante per determinare la prognosi e guidare il trattamento dell’epatite B cronica. E' stato condotto uno studio allo scopo di analizzare e paragonare l’elastografia transitoria, quella puntuale e quella bidimensionale nella graduazione della fibrosi
Il panorama dei trapianti di organi addominali è stato alterato dalla comparsa degli agenti antivirali ad azione diretta curativi per l’epatite C. L’espansione della categoria dei donatori toracici ad includere cuori e polmoni dei soggetti Hcv-positivi risulta promettente al fine
La combinazione di antivirali ad azione diretta composta da glecaprevir e pibrentasvir risulta efficace nel trattamento dell’epatite C nei soggetti con coinfezione da Hiv, come emerge dallo studio di fase 3 denominato EXPEDITION-2, condotto su 153 pazienti. Fra gli 80 milioni