Epatiti
L’eradicazione dell’Hcv mediante terapia con antivirali ad azione diretta riduce il rischio di carcinomi epatocellulari del 71%. Lo dimostra un’indagine condotta su 62.051 pazienti da George Ioannou dell’Università di Washington, secondo cui la maggior parte dei tumori epatici negli USA
Si riscontrano segni di steatosi in almeno metà dei pazienti con epatite C che hanno ottenuto una risposta virologica prolungata a seguito del trattamento con antivirali ad azione diretta. Secondo Mazen Noureddin del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, autore di
Nonostante i recenti progressi nella terapia dell’epatite C cronica, la patologia causata dal virus Hcv di genotipo 3 (GEN3) viene ancora considerata una sfida terapeutica in alcuni sottogruppi di pazienti. E’ stato condotto uno studio retrospettivo per valutare l’efficacia e
Una somministrazione al giorno per otto settimane per liberare dallo spettro dell’epatite C i pazienti adulti non cirrotici e coloro che non hanno ricevuto in precedenza trattamenti anti-HCV, quindi la maggior parte dei 71 milioni di persone che in tutto
La combinazione glicaprevir-pibrentasvir produce una risposta virologica prolungata virtualmente in tutti i pazienti con infezione da Hcv e gravi nefropatie croniche. Secondo Edward Gane dell’Auckland City Hospital, autore dello studio EXPEDITION 4 che ha preso in esame 104 pazienti, attualmente
In risposta all’incremento dell’incidenza dell’epatite C, che è triplicata dal 2010 al 2015, il CDC e l’USPSTF statunitensi stanno considerando di intensificare le proprie raccomandazioni per lo screening. Secondo John Ward del CDC dopo decenni di declino l’incidenza della malattia
Per quanto i nuovi trattamenti possano curare efficacemente la maggior parte dei casi di epatite C, le linee guida obsolete, le troppe scelte terapeutiche e la carenza di copertura dei costi possono rendere gli standard assistenziali difficili da implementare. Secondo Nancy
Tossicodipendenti e persone in regime di detenzione sono un serbatoio importante di diffusione della malattia da HCV. Circa il 90% delle nuove infezioni colpisce soggetti che fanno uso di droghe per via iniettiva e un detenuto su tre è affetto
A seguito della revisione delle evidenze, non è stato possibile determinare se il trattamento a lungo termine con antivirali ad azione diretta (DAA) possa influenzare la morbidità, gli eventi negativi gravi, la qualità della vita correlata alla salute e la