Epatiti
Un regime di 8 settimane contenente grazoprevir-rusazivir-uprifosbuvir risulta efficace per il trattamento dell’infezione da Hcv nei pazienti con o senza cirrosi. Questo dato deriva dagli studio C-CREST 1 e 2, condotti da Edward Gane della Auckland Clinicale Studies su 240
I medici di base e gli infermieri possono gestire in modo sicuro ed efficace la terapia per i pazienti con Hcv con i nuovi farmaci. Lo dimostra lo studio ASCEND, che per primo ha paragonato prospetticamente gli esiti del trattamento
Diversi fattori virali e legati all’ospite sono stati impiegati per prevedere il rischio di carcinoma epatocellulare nei pazienti con infezione cronica da Hbv, ma poco è noto sulla capacità dell’indice Fibrosis-4 (FIB-4), un biomarcatore di fibrosi epatica, di aiutare ad
(Reuters Health) - L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che i prezzi dei farmaci per curare l'epatite C e per il trattamento dell'epatite B stanno diminuendo drasticamente, offrendo così un'ulteriore speranza a 325 milioni di persone che vivono con queste
L’Hcv viene riconosciuto come uno dei virus epatici più spesso associati a manifestazioni extraepatiche (EHM). Viene attualmente accettato il fatto che la vasculite crioglobulinemica (CV) rappresenti la forma patologica extraepatica chiave associata all’infezione da Hcv. Gli approcci terapeutici si sono
L’induzione dell’interferone e delle citochine proinfiammatorie rappresenta una caratteristica distintiva dell’infezione da molti virus diversi, ma l’Hbv non provoca alcuna risposta citochinica rilevabile negli epatociti infetti. Allo scopo di investigare il meccanismo molecolare alla base dell’evazione immune innata, è stata
La difesa immunitaria contro i virus epatotropi come l’Hbv e l’Hcv rappresenta una grande sfida per gli approcci terapeutici. Le cellule T CD8 citotossiche intraepatiche che sono cruciali per una risposta immune contro questi virus spesso si esauriscono, determinando la
L’epatite autoimmune (AIH) con presentazione acuta è stata largamente riconosciuta come entità clinica a sé stante, e la sua fisiopatologia clinica è stata studiata estensivamente. Nella maggior parte dei casi, l’AIH con presentazione acuta rappresenta semplicemente una riacutizzazione della classica
I pazienti che ottengono una risposta virologica prolungata alla terapia antivirale basata sull’interferone per l’Hcv presentano una riduzione del rischio di manifestazioni extraepatiche. Secondo Parag Mahale del National Cancer Institute di Rockville, autore di uno studio su 160.875 pazienti, i