Epatiti
Un ciclo molto breve di immunoglobulina anti-Hbv (HBIG) dopo un trapianto di fegato, unitamente alla terapia antivirale a lungo termine, potrebbe prevenire la reinfezione da Hbv, e rappresenta pertanto un metodo importante per proteggere il nuovo fegato dall’infezione, come affermato
(Reuters Health) - Uno studio multicentrico australiano avrebbe dimostrato la buona sensibilità e specificità di un test cosiddetto point-of-care, ovvero rapido e semplice da eseguire, per rivelare in due ore l'infezione attiva da Herpes Virus di tipo C (HCV). Il test
E’ stato suggerito che i marcatori di morte cellulare M65 ed M30 possano rappresentare anche marcatori sensibili di infiammazione e fibrosi epatica nei pazienti con steatosi epatica non alcolica ed epatite C cronica. Un recente studio si è proposto di
L’Hbv rappresenta un grande problema a livello globale, per via dell’incremento del rischio di carcinomi epatocellulari nei pazienti infetti. E’ stato recentemente suggerito che l’Hbv sia associato ad altri tumori umani, ma l’associazione fra questo virus ed il rischio di
L’infezione da Hcv nei neonati è ampiamente sottoriportata, il che suggerisce la necessità di effettuare test di routine nelle donne in gravidanza, come affermato da Kathleen Ly del CDC statunitense, autrice di un’indagine su due dei più grandi set di
(Reuters Health) – Nei pazienti con cirrosi scompensata da epatite C, una variante genica aiuterebbe a prevedere il recupero clinico dopo una risposta virologica sostenuta (SVR) alla terapia antivirale. L'hanno individuata ricercatori americani guidati da Winston Dunn del Kansas University
(Reuters) – Preoccupa l'aumento dei casi di epatite C registrato negli USA. Secondo i Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CDC) americani, tra il 2010 e il 2015 ci sarebbe stato un incremento delle infezioni del 300
Il numero di pazienti che va incontro a decesso per epatite è in aumento, e la maggior parte dei 325 milioni di infetti è inconsapevole della presenza del virus e non ha accesso a medicinali potenzialmente salvavita. Lo afferma il
Nei pazienti con infezione cronica da Hcv, 8 settimane di trattamento combinato con sofosbuvir-velpatasvir-voxilaprevir potrebbero non essere efficaci quanto 12 settimane di soli sofosbuvir e velpatasvir, ma i pazienti con genotipo 3 potrebbero andare incontro ad uno stesso tasso di