Epatiti
Il DNA circolare covalentemente chiuso (cccDNA) dell’Hbv negli epatociti infetti rappresenta la principale causa di ritorno virale all’atto della conclusione della terapia. L’emivita del cccDNA è soltanto di 33-50 giorni e, pertanto, la conversione del DNA di nuova sintesi in
L’impiego degli antivirali ad azione diretta ha portato ad un incremento di 21 volte nel tasso di cura delle infezioni da Hcv fra i pazienti trattati nel sistema sanitario del Veteran Affairs USA fra il 1999 ed il 2015. Secondo
E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di creare un modello di fibrosi epatica basato su indici non invasivi, ed investigare la valenza diagnostica di questo modello. Lo studio ha preso in esame 838 pazienti con epatite B cronica sottoposti
L’ipertensione portale rappresenta un fattore predittivo di eventi clinici epatici e mortalità nei pazienti con epatite C e cirrosi, ma gli effetti del trattamento senza interferone dell’epatite C sulla pressione portale è ignoto. In base ad un recente studio condotto
Il National Institute for Health and Care Excellence (NICE) ha raccomandato l’acido obeticolico – per l’uso di routine del Servizio Sanitario Nazionale (NHS) in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord – per il trattamento della colangite biliare primitiva, patologia rara che colpisce soprattutto le
Non è allarme, ma certi dati non vanno trascurati. Sono infatti in aumento i casi di Epatite A nelle città di Roma, Napoli e Milano, in particolare tra maschi di età compresa tra i 25 e i 40. La modalità
Uno studio giapponese ha mostrato che la resezione chirurgica del tumore del fegato conseguente a infezione da virus dell'epatite C è possibile anche in chi è affetto da diabete Soffrire di diabete non altererebbe quindi la riuscita dell'intervento chirurgico in pazienti
Le azioni antiossidante e antinfiammatoria della Coreopsis tinctoria sarebbero alla base dell'effetto protettivo contro il danno epatico dell'estratto alcolico dei fiori di questa pianta. A dimostrarlo è stato uno studio pubblicato su BMC Complementary and Alternative Medicine. La ricerca è
Indinavir, l'antivirale usato contro il virus dell'Hiv e AT 130, usato contro l'epatite B, potrebbero essere utili anche per trattare le infezioni da Hcv. Lo dimostra uno studio computazionale che ha valutato le somiglianze strutturali e le interazioni di questi due