Epatiti
La più ampia revisione sinora effettuata sulla riattivazione dell’Hbv latente associata alla terapia con antivirali ad azione diretta per l’infezione cronica da Hcv non ha riscontrato alcun profilo costante in termini di quali pazienti abbiano probabilità di sviluppare questo effetto
E' efficace contro tutti i genotipi di Epatite C ed ora l'Aifa ne ha autorizzato la rimborsabilità. Il farmaco in questione è Epclusa di Gilead Sciences, che combina sofosbuvir e velpatasvir. Il Servizio Sanitario Nazionale rende così disponibile un'ulteriore scelta
(Reuters) – La NASH potrebbe diventare la principale causa di trapianto di fegato nel 2020. Ecco perché Big Pharma corteggia le piccole aziende che stanno sviluppando terapie per trattarla. Con le pressioni sui prezzi che riducono le vendite di antidiabetici
Il tenofovir disoproxil (TDF) rappresenta una promettente terapia d’emergenza nei pazienti con epatite B cronica in cui i regimi basati su altri analoghi nucleosidici (NA) hanno fallito. Un recente studio ha investigato l’efficacia clinica e la sicurezza della monoterapia con
Le più recenti linee guida EASL raccomandano oggi che i pazienti con infezione acuta da Hcv vengano trattati con una combinazione di sofosbuvir ed un NS5A-inibitore per 8 settimane, ma la durata ideale del trattamento con i regimi senza interferone
Prima del 2011 la combinazione di peginterferone e ribavirina rappresentava il trattamento standard per l’epatite C cronica, ma successivamente sono stati approvati agenti antivirali ad azione diretta senza interferone. Per quanto questi trattamenti sembrino essere più efficaci, essi risultano sostanzialmente
I pazienti con epatite B e C potrebbero presentare un rischio significativamente elevato di morbo di Parkinson. Alcune ricerche avevano già collegato l’epatite C a questa patologia, ma non l’epatite B. Lo studio che ha dimostrato ciò, comunque, ha escluso
È nata appena un paio di settimane fa ma ricopre già un ruolo di primo piano nel panorama delle malattie autoimmuni del fegato (colangite biliare primitiva, epatite autoimmune, colangite sclerosante primitiva, e colangite IgG4-relata), a riprova di quanto fosse necessaria.
A livello globale, circa 160 milioni di persone sono affette da epatite C cronica1 e si stima che ogni anno il virus HCV contagi dai 3 ai 4 milioni di individui2. In Italia, che risulta essere il Paese dell’Europa Occidentale