Epatiti
La combinazione di sofosbuvir e ribavirina risulta efficace per il trattamento dell’Hcv genotipo 2 nella pratica clinica reale, come confermato dallo studio HCV-TARGET. Questa combinazione è attualmente raccomandata per i pazienti con l’infezione da questo genotipo, ma le informazioni sul
L’Hbv può essere rilevato nei fumi chirurgici emessi durante gli interventi laparoscopici effettuati sui pazienti che ne sono infetti. Con la consapevolezza dei rischi legati ai fumi chirurgici per il personale medico che lavora nelle sale operatorie, dovrebbero sussistere un
Gli analoghi nucleotidici e nucleosidici (NA) hanno reso i protocolli anti-epatite B senza immunoglobuline un approccio accattivante contro le recidive dell’Hbv a seguito di un trapianto di fegato, ma questo approccio viene considerato controverso nei pazienti trapiantati con coinfezione da
Una recente indagine si è proposta di paragonare la qualità della vita correlata alla salute nei pazienti con epatite C cronica sottoposti a duplice o triplice terapia antivirale, e di analizzare i possibili fattori correlati a questa variabile. Sono stati
I recenti focolai epidemici di epatite A nel capoluogo indiano del Kerala suggeriscono una riduzione dell’endemia, in quanto la maggior parte degli adulti non sono stati esposti alla malattia durante l’infazione. Nella medicina allopatica non sussiste alcun trattamento consolidato per l’epatite
I pazienti con infezione cronica da Hbv che ricevono trattamento a lungo termine con entecavir vanno incontro a tassi di carcinomi epatocellulari inferiori al previsto. Questo dato deriva da un’indagine retrospettiva condotta da Joseph Ahn della Oregon Health and Science
(Reuters Health) - I pazienti sieropositivi all’epatite B (HbsAg) hanno maggiori probabilità di eliminare il virus se non sono di etnia asiatica, di sesso maschile, di età superiore ai 45 anni e presentano livelli più bassi di HBV nel DNA
Le epatiti virali sono uno dei principali killer mondiali, con un carico di morti che è quasi pari a quello di Hiv e tubercolosi. Ad affermarlo è uno studio dell'Imperial college di Londra pubblicato da Lancet, che sottolinea come per questi virus il trend di
La quantificazione puntuale elastografica (ElastPQ) rappresenta un nuovo metodo non invasivo per la valutazione della fibrosi epatica mediante la misurazione della rigidità del fegato. E’ stato condotto uno studio per valutare l’accuratezza della ElastPQ nella diagnosi di fibrosi epatica e