HIV
Il modello di apprendimento automatico LightGBM può predire in modo efficace il rischio di iperlipidemia nelle persone con HIV in trattamento con terapia antiretrovirale altamente attiva (HAART) per 6 mesi. E quanto hanno evidenziato, su AIDS, Yi Ding e colleghi
Nelle persone con infezione da HIV, lo squilibrio della specie Morganella potrebbe essere associato a una ricostituzione immunitaria incompleta dopo terapia antiretrovirale, potenzialmente mediata dalla secrezione di GT25. Di conseguenza, Morganella potrebbe fungere da promettente biomarker per predire una ricostituzione
Sebbene gli sforzi globali abbiano ridotto l’incidenza dell’HIV/AIDS, l’aumento della prevalenza dovuto alla sopravvivenza prolungata con la terapia antiretrovirale presenta sfide persistenti. Le disparità regionali e l’aumento dell’incidenza tra specifiche fasce demografiche sottolineano la necessità di interventi mirati e duraturi.
Nelle persone con HIV, il questionario Lipid Research Clinics Physical Activity Questionnaire (LRCQ) non rileverebbe in modo accurato i livelli di attività fisica, rispetto all’actigrafia. Questa discrepanza suggerisce una potenziale sotto- o sovra-segnalazione, sottolineando la necessità di cautela nell’utilizzo di
Uno studio pubblicato su Pathogens da un gruppo guidato da Junwei Su, della Zhejiang University di Hangzhou, in Cina, ha descritto le variazioni nei profili delle cellule immunitarie durante la progressione della malattia da infezione da virus HIV-1, esplorando eventuali
Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per i pazienti con HIV in Sicilia, attivo dal 2023, rappresenta un riferimento condiviso per l’intero territorio regionale. Il documento punta a uniformare la presa in carico, dalla prevenzione alla terapia, e prevede aggiornamenti
Le persone con HIV possono beneficiare in sicurezza della terapia antiretrovirale iniettabile a lunga durata d’azione anche a domicilio, somministrata da un professionista sanitario, con la stessa efficacia rispetto alla somministrazione in clinica e con tassi di soddisfazione altrettanto elevati.
Gli outcome a livello di carica virale tra le persone con HIV assistite tramite telemedicina per un anno non differivano da quelli rilevati tra chi veniva assistito di persona. Tuttavia, il ricorso al test per la carica virale è stato
Per valutare la fragilità tra le persone con HIV, gli approcci di screening basati sull’età non rilevano molti pazienti fragili, mentre strumenti più complessi sarebbero leggermente migliori, anche se sono più difficili da implementare nell’assistenza clinica. Uno screening mirato basato