HIV
La Svezia ha raggiunto gli ambiziosi obiettivi fissati da UNAIDS e OMS per contrastare l’epidemia di HIV. Un recente studio, pubblicato su Eurosurveillance e condotto dai ricercatori del Karolinska Institutet, ha rilevato che, entro il 2022, circa la metà delle
A seguito di terapia antiretrovirale avviata nella prima infanzia, vi sarebbe una ridotta stabilità a lungo termine e una maggiore vulnerabilità immunologica dei provirus intatti. A mostrarlo, su JCI Insight, è un team del Ragon Institute of MGH, MIT and
Weiming Hou e Zhenyao Song, della Air Force Medical University di Pechino, in Cina, hanno sviluppato modelli per prevedere efficacemente i tassi di incidenza e mortalità dell’HIV/AIDS. Inoltre, attraverso l’analisi di esposizione mista multipla a inquinanti dell’aria come PM2,5 e
Il trapianto di rene nelle persone con HIV che ricevono l’organo da una persona sieropositiva è sicuro ed efficace quanto un trapianto con un rene da un donatore sano. È la conclusione cui è arrivato, sul New England Journal of
L’uso della profilassi pre-esposizione (PrEP) è aumentato tra il 2013 e il 2023. A mostrarlo è uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA) e coordinato da Laura Mann, dei Centri statunitensi per il controllo e la
Le interpretazioni errate di quasi la metà degli elementi del questionario PHQ-9, utilizzato per valutare la depressione, suggeriscono che questo strumento potrebbe avere una validità limitata nelle persone con HIV e giustificano la necessità di trovare ulteriori test e adattamenti.
Un team dell’Università del Minnesota di Minneapolis (USA), coordinato da Anne Frosch, ha scoperto che somministrare integratori a base di ferro ai bambini con infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) potrebbe essere un primo passo importante per ottimizzare i parametri
Il microbioma del latte umano non sarebbe alterato dall’infezione da HIV della madre, dalla gravità della malattia o dalla terapia antiretrovirale. Inoltre, non vi sarebbe alcuna associazione tra il microbioma del latte e la trasmissione dell’HIV al neonato. È quanto
Un gruppo dell’Università di Buenos Aires ha valutato le riserve di HIV nel latte materno di due donne sieropositive che avevano seguito con successo un trattamento a lungo termine. I risultati dello studio mostrano dati rassicuranti e supportano le raccomandazioni